Il lupo nell’abbazia, Marcello Simoni

Gli armigeri varcarono le cinta dell’abbazia ai rintocchi dell’ora prima.

La recensione di Il lupo nell’abbazia di Marcello Simoni

Abbazia di Fulda, anno 832. É pieno inverno e i monaci trascorrono le loro giornate dedicandosi all’arte amanuense per cui Fulda sta diventando famosa.
La loro serenità viene interrotta dall’arrivo di un esercito dell’imperatore Ludovico il Pio che si accampa nel piccolo borgo al di fuori dell’abbazia.
Tre monaci giovani e curiosi decidono di uscire di nascosto durante la notte per andare a curiosare tra i soldati ma hanno una brutta sorpresa: in una barca trovano il cadavere di un monaco.
L’uomo è stato ucciso, squarciato, così sembra, dagli artigli di una grossa bestia feroce.
Questa è solo la prima morte e ben presto tutti si sentono minacciati perché è chiaro che nell’abbazia si nasconde qualcuno o qualcosa capace di uccidere senza pietà.

La mia opinione su Il lupo nell’abbazia di Marcello Simoni

Il lupo nell’abbazia di Marcello Simoni è una lettura interessante.
Un thriller che si svolge in un arco temporale molto breve incentrato su degli omicidi che sembrano non trovare una spiegazione.
Tra religione, antiche credenze ed intrecci politici si arriverà a scoprire il colpevole nelle ultime pagine.
Il libro, anche se opera di fantasia, ha però basi storiche: Fulda e il suo borgo sono stati uno dei centri monastici più importanti ed anche alcuni personaggi sono realmente esistiti.
La vita nell’abbazia è ben descritta così come i rapporti tra monaci e abati.
Non è sicuramente un romanzo tedioso perché la trama è ben gestita e ricca di dialoghi che aiutano ad inquadrare subito tutti i personaggi.
Il libro perfetto se amate gli intrecci e i romanzi storici.
Bona lettura.

Il lupo nell’abbazia
Marcello Simoni
Mondadori, 2019, p. 192, €. 15,00

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