Non è stagione, Antonio Manzini

Ultima Modifica: Giu 04, 2020
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“Il lampo squarciò la notte e fermò in un flash fotografico il furgone bianco che a velocità sostenuta correva da Saint-Vincent verso Aosta. “Viene a piovere” disse l’italiano al volante. “Allora va più piano” rispose quello con l’accento straniero.”

La recensione di Non è stagione di Antonio Manzini

Rocco Schiavone, vice questore romano un po’ burbero, ma tanto simpatico, è stato trasferito da Roma ad Aosta da ormai nove mesi per un provvedimento punitivo per i suoi metodi poco ortodossi.

Odia vivere ad Aosta perché fa troppo freddo per lui e presenza costante nella sua vita è il ricordo della moglie Marina, morta e ma mai dimenticata. Le allucinazioni gli riempiono le giornate.

Si trova a risolvere il caso di due uomini morti su un furgone con una targa rubata e di un rapimento avvenuto proprio la stessa notte.
La ragazza rapita è Chiara, diciottenne, figlia dei Berguet, ricchi industriali valdostani.

Il vicequestore inizia la ricerca della giovane ragazza molto amata anche tra i suoi compagni, ma si accorge subito che i genitori nascondo qualcosa, è come se sapessero’ ma non volessero’ dire quello che conoscono.

La mia opinione di Non è stagione di Antonio Manzini

“I ricordi se ne vanno, amore mio. Giorno per giorno, tu magari non te ne accorgi ma se ne vanno. Quelli belli e quelli terribili. Se li ingoia la notte, e si vanno a mischiare coi ricordi degli altri. Non li ritrovi più, neanche se ti ci impegni. Fino a quando anche tu diventerai un ricordo. E allora tutto ti sarà più facile.”

Dopo aver visto la serie TV mi sono avvicinata alla lettura dei romanzi di Antonio Manzini e mi hanno conquistata da subito. Questo è un giallo molto avvincente.

Mi sono subito affezionata al protagonista, Rocco Schiavone, interpretato da Marco Giallini. La serie TV prodotta nel 2016 e trasmessa da Rai 2, ora potete vederla anche su Amazon Prime.

Rocco è un uomo anaffettivo, parla con il fantasma della moglie morta, (scoprirete più avanti come) e non riesce a legarsi davvero ad una donna. Inoltre fuma marijuana.

O lo si ama o lo si odia, in  quanto è un questore un po’ fuori dalle righe.

Adoro le sue classifiche delle rotture di balle e le somiglianza che trova tra gli esseri umani e gli animali, infatti definisce gli uomini con il nome degli animali a cui assomigliano.

Buona lettura! E aggiungerei buona visione.

Non è stagione
Antonio Manzini
Sellerio Editore, 2015, p. 317, € 11,90

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Photo : iodonna.it

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