L’ascensore, Daniele Bergesio

Quante cose si possono fare d’estate? Giocare in cortile, correre in bicicletta, fare picnic… Ma sarà il caldo, saranno le vacanze che si portano via gli amici, talvolta persino l’estate può essere una stagione noiosa.

La recensione di L’ascensore, Daniele Bergesio

Iris è una bella bambina dai capelli rossi che, in una giornata estiva sta seduta sui gradini di un palazzo e si annoia.
Gioca un po’ con la palla, disegna a terra con i gessetti, corre ma… continua ad annoiarsi.

Così, senza neanche accorgersene, sale in ascensore a arriva al primo piano, dove la mamma la invita a pulire con lei. Tra chicchere e risate Iris aiuta la mamma e decide poi di continuare a salire in ascensore.
In una casa grande abitata da una famiglia allargata, tutti (mamma, papà, nonno, cugino, …) sono impegnati a fare qualcosa.

Ad ogni piano Iris trova un oggetto che non sa perché ma potrebbe tornargli utile. E infatti quando arriva in soffitta assembla tutti i pezzi e lì Iris capisce davvero cosa vuol dire veramente cercare qualcosa…

Al piano di sopra c’era la stanza del nonno: da giovane partiva in nave e tornava dopo mesi, senza valigia ma con tanti regali. Da qualche tempo non si imbarcava più, però chi aveva tempo per ascoltarlo viaggiava per il mondo seduto comodo in poltrona.

La mia opinione di L’ascensore, Daniele Bergesio

L’ascensore è un libro dal formato inusuale e unico che ricorda il percorso dell’ascensore e ci fa scoprire, piano dopo piano, cosa succede nella casa della famiglia di Iris.

La piccola Iris, e i piccoli lettori con lei, imparano il valore dell’aiuto e della collaborazione. Una salita in ascensore ricca di acquisizione della consapevolezza che si fa sempre nell’ambiente famigliare.

L’autore: Daniele Bergesio

Classe 1979, ha lavorato per numerose testate di musica e da alcuni anni si occupa di comunicazione. Tra un tweet, un post, qualche racconto e molta musica ascoltata e suonata, scrive anche storie per bambini: ha pubblicato Favole Turbo (Leima, 2016), Una partita in ballo (Giralangolo, 2017, Premio Internazionale Narrare la Parità), Il Mago Borbotti (Leima, 2018) e La Balena Loredana (Buk Buk, 2019).

L’illustratrice: Olha Muzychenko

Olha Muzychenko nasce nel 1994 a Uman, in Ucraina. Ha studiato graphic design e disegna da sempre, ma è stato un breve corso di illustrazione a farle capire che quella sarebbe potuta essere la sua strada. Dopo aver pubblicato alcuni libri in patria, entra a far parte della scuderia dell’agenzia inglese Pickled Ink. L’ascensore è la sua prima collaborazione con un autore e una casa editrice italiani.

L’ascensore
Daniele Bergesio
Illustratore: Olha Muzychenko
Verbavolant, 2019, 32 pag., € 18.00

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