E’ questione di maturità, Clelia Pulcinelli

Era tradizione ormai assodata, al liceo Francesco Petrarca, che tutti gli anni le classi quinte organizzassero ognuna una festa di Natale esclusiva di cui si sarebbe dovuto parlare per i seguenti cinque mesi di scuola.

La recensione di E’ questione di maturità di Clelia Pulcinelli

L’ultimo anno di liceo è l’anno della maturità e tutti ne sentono il peso e la responsabilità.
Alcuni professori ormai non si emozionano più ma la professoressa Cavilli ancora crede fortemente nella scuola e nel potere che un buon insegnamento può avere sugli animi dei ragazzi.
La VB del liceo classico Petrarca è una classe eterogenea dove vari gruppetti si dividono le chiacchiere e i banchi.

Durante la festa di Natale, cinque compagni, Emma, Margherita, Jacopo, Paride e Silvia si appartano e trovano una tavoletta Oudja. Jacopo ci mette poco a convincere i suoi compagni ad usarla e i cinque decidono di evocare degli spiriti molto particolari.
Davanti a loro si materializzano Manzoni, D’Annunzio, Verga, un giovanissimo Leopardi e Dante.
Ogni ragazzo decide di portarsi a casa un letterato.

Dopo aver consultato una medium scoprono che gli spiriti dovranno rimanere fino al compimento della loro missione e cioè far superare ai ragazzi l’esame di maturità ma potranno abbandonare il Limbo nel quale erano confinati nell’Aldilà solo se risolveranno anche le loro questioni personali ormai in sospeso da secoli.
Ce la faranno cinque ragazzi moderni a tenere a bada le più grandi personalità letterarie d’Italia?

La mia opinione su E’ questione di maturità di Clelia Pulcinelli

 

Nel panico del momento i ragazzi non avevano notato che i più sconvolti nella stanza non erano affatto loro. A pochi passi di distanza, cinque paia di occhi quasi terrorizzati li fissavano e si fissavano fra loro.

E’ questione di maturità è una lettura piacevole e scorrevole.
Ho iniziato il libro senza aspettarmi niente di particolare ed invece più andavo avanti nella lettura e più non vedevo l’ora di leggere cosa avrebbero combinato i protagonisti.

L’idea di invocare gli spiriti dei letterati è felicissima e permette di scoprire il lato umano degli autori.
Ogni ragazzo sceglierà di chi occuparsi e gli abbinamenti si riveleranno perfetti per migliorare sia i ragazzi sia per risolvere le questioni rimaste in sospeso.
Clelia Pulcinelli ti conquista ad ogni pagine con una prosa che fa sorridere ma anche riflettere ed emoziona come nel capitolo del ritorno a Recanati di Leopardi.

Un libro che racconta l’anno più bello della scuola, l’ultimo in cui si è davvero senza pensieri, a parte quello di studiare.
Un romanzo che fa venire un po’ di nostalgia a chi, come me, il liceo l’ha finito da un po’ ma che ancora ricorda lo studio pazzo e disperatissimo prima della maturità.

Da ultimo una parola per la meravigliosa professoressa Cavilli carica di borse, libri, emozioni e ansie di ogni tipo. Ogni giorno insegna ai suoi ragazzi ad essere consapevoli delle loro capacità e a credere in se stessi.
Non tutti i professori del liceo Francesco Petrarca sono come lei. Alcuni sono stanchi, disincantati, interessati solo a far bella figura con la Dirigente ma finché ci saranno prof come la Cavilli nessun alunno si sentirà abbandonato.
Buona lettura.

E’ questione di maturità
Clelia Pulcinelli
Elison Publishing, 2018, formato kindle, €. 3,99

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