Come tre sorelle. Sostanze stupefacenti, Marta Grugnetti

Si abbracciarono. Diffondevano gioia solo a guardarle: erano unite come tre sorelle, e niente e nessuno le avrebbe mai divise.

La recensione di Come tre sorelle di Marta Grugnetti

Angelina, Letizia e Federica frequentano la stessa scuola, in classi diverse, e lo stesso corso di nuoto.
E proprio durante il corso nasce la loro amicizia.
Le tre diventano inseparabili e spesso passano i pomeriggi nel parco cittadino e la domenica pomeriggio, insieme ad altri amici, si divertono a vedere un film nel cinema all’interno del parco.

Il gestore del cinema è un uomo che fa paura, sempre sgarbato, ma stranamente permette a molti ragazzi di comprare nel bar interno anche se non hanno il biglietto per il film.

Alle ragazze la cosa sembra molto strana e presto scopriranno che il cinema è solo una copertura per spacciare droga ai giovani del quartiere.

La mia opinione su Come tre sorelle di Marta Grugnetti

Acquistare la droga è un po’ come aiutare qualcuno a diffondere morte.
E io so, che in tutta la vita, non vorrò confondermi con nessuno tra loro.

Come tre sorelle, di Marta Grugnetti è una storia d’avventura e d’amicizia molto carina.
Le tre protagoniste sono diversissime eppure l’amicizia tra loro è inattaccabile.

Soprattutto è una storia che aiuta a parlare della droga e del consumo che ne fanno i giovani.
La seconda parte del libro è formata da una ricerca che illustra le caratteristiche delle sostanze stupefacenti, un glossario e una serie di notizie utili.
C’è anche un sito https://www.cometresorelle.it/ con risorse utili da consultare.

Il romanzo è una lettura davvero piacevole, le protagoniste sono adorabili e la vicenda è ricca di azione e adrenalina.
Un libro non solo bello da leggere ma anche utile per discutere di sostanze stupefacenti e loro consumo ad esempio con gli studenti.
Buona lettura.

Come tre sorelle
Marta Grugnetti
Independently published, 2020, p. 236, €. 12,48

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