Domani esco! Diario, letture e riflessioni tra Foggia e Parigi durante l’isolamento per Covid-19 , Donatella Caione

La malattia viene battezzata: si chiama Covid-19, l’OMS assegna un nome anche al Virus: SARS-CoV-2, detto Coronavirus.

La recensione di Domani esco! Diario, letture e riflessioni tra Foggia e Parigi durante l’isolamento per Covid-19 di Donatella Caione

Donatella Caione quando sente parlare per la prima volta parlare di Coronavirus si trova a Foggia, dove abita, e segue da lontano sua figlia, Paola, che è a Parigi per l’Erasmus.
Il suo è un diario scritto seguendo l’andamento della malattia in Italia e nel mondo. Inizia il 31 gennaio quando ancora sembrava che il virus dovesse rimanere confinato in Cina e l’Italia chiudeva i voli diretti da quel paese.
Ripercorriamo insieme alle sue pagine tutti i passi che ci hanno portato al lockdown, i momenti di sconforto, le insicurezze, le diverse notizie che si smentivano l’un l’altra e le giornate un po’ tutte uguali dove l’unica certezza era la diretta delle 18.00 della Protezione Civile che ci aggiornava sui contagi.

La mia opinione su Domani esco! Diario, letture e riflessioni tra Foggia e Parigi durante l’isolamento per Covid-19 di Donatella Caione

Certamente non è esaustivo, do importanza ad avvenimenti che mi colpiscono maggiormente, è solo il mio sguardo su quel che succede: fatti, comunicazioni, pareri di esperti, letture di articoli, emozioni, riflessioni su quel che succede in Italia da inizio febbraio fino all’11 maggio, quando inizia in Francia (sette giorni dopo che in Italia) la Fase 2, e in parallelo, quel che mi racconta e vive mia figlia in Francia.

Questo diario di Donatella Caione, con la copertina disegnata da Paola Sorrentino, è stata una lettura molto interessante.
Spesso si rischia di dimenticare, o almeno non ricordare anche le cose importanti e il lockdown tende ad essere un qualcosa di vago e tutto uguale.
Leggendo queste pagine invece riaffiorano molti dettagli e soprattutto si percepisce lo straniamento di essere impossibilitati a fare le semplici cose di tutti i giorni.

L’autrice evidenzia le incongruenze nelle notizie, la paura verso l’altro generata da un costante bombardamento mediatico, e la voglia di tornare alla normalità di tutti.

Una lettura che aiuta a ricordare quei giorni strani, lenti ma allo stesso tempo convulsi, dove il tempo dilatato sembrava non passare mai o, al contrario, si esauriva in un baleno.
Un tempo dove abbiamo scoperto che la tecnologia può essere una grande amica che ci permette di incontrarci su piazze virtuali e unirci anche nelle distanze, dove abbiamo recuperato il gusto della casa, spesso perso nei ritmi frenetici del mondo contemporaneo.

Ora un’ultima cosa ci rimane da capire: cosa ci è rimasto di questa esperienza nuova?
Siamo cambiati, migliorati oppure ci siamo chiusi ancora di più nel nostro microcosmo?

Donatella Caione si pone la stessa domanda e scrive che

Dobbiamo andare avanti, non tornare indietro. Forse questa pandemia è un assaggio di ciò che il cambiamento climatico e lo sfruttamento della natura potranno ancora provocare

e io mi sento di darle ragione. Spero davvero che questa esperienza possa essere un primo passo verso una società più consapevole, attenta, dove non sia solo l’interesse economico a farla da padrone.
Buona lettura.

Domani esco!
Donatella Caione
Mammeonline, 2020, formato kindle, €. 1,99

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