Assenti Senza giustificazione, Rosario Esposito La Rossa

È settembre, tira vento nel rione Siberia. Sono quasi le otto del mattino e in strada non c’è nessuno. Il professor Mario Ruoppolo va di fretta, è in ritardo.
Dovrebbe già essere in classe, ma non conosce la strada: è il suo primo giorno.
Vorrebbe chiedere: «Scusate, sapete dove si trova la scuola Virgilio IV?». Vorrebbe, ma non può, perché le serrande sono abbassate, perché lungo i vicoli non ci sono mamme che accompagnano i bambini o motorini che sfrecciano. Non c’è nessuno, e le campane della chiesa vicina gli ricordano che il tempo scorre lo stesso, anche al rione Siberia.
Solo un cane abbaia, quasi a voler sottolineare che Ruoppolo, da quelle parti, è uno nuovo, uno con la giacca, la penna rossa, la coppola fuori moda, uno che nessuno conosce.

La recensione di Assenti. Senza giustificazione, Rosario Esposito La Rossa

Mario Ruoppolo è un professore assegnato ad un istituto del rione Siberia di Napoli.
Fatica a trovare la strada nel suo primo giorno di scuola, e quando arriva in classe la trova vuota.
Sulla cattedra solo un registro e una pila di fogli.
Neanche i gessetti alla lavagna.
Fa l’appello a cui non risponde nessuno.

Nicola Campolongo, Palmina Martinelli, Nunzio Pandolfi, Domenico Gabriele, Genny Cesarano, Giuseppe Di Matteo, Luigi Cangiano, Annalisa Durante, Angelica Pirtoli, Nicholas Green, Vittorio Maglione, Rita Atria, Giuseppe Letizia, Angelo Selvaggio, Annamaria Cambria, Simonetta Lamberti, Stefano Ciaramella, Beppe e Tore Asta, Cosimo Gioffrè, Mena Morlando, Mariangela Ansalone e Palma Scamardella

Prende i fogli e inizia a leggere. E solo allora capisce. In mano ha i temi scolastici di bambini e ragazzi vittime innocenti della mafia.
Sono assenti senza giustificazione.
Sono assenti a scuola. E lo saranno per sempre nella vita.

La mia opinione di Assenti. Senza giustificazione, Rosario Esposito La Rossa

Tema
Racconta di quando hai fatto arrabbiare tua mamma

(…) Io non ho mai fatto arrabbiare mia mamma perché a mia mamma la fanno già arrabbiare gli altri.

Assenti Senza giustificazione è un libro che si legge con fatica. Non perché sia scritto male, ma per quello che contiene.
Da mamma, leggere le storie di questi bambini e ragazzi (la prima storia, ad esempio è quella di Nicola Campolongo ucciso a soli 3 anni) vittime innocenti delle mafie mi ha davvero fatto male.
Giovani vite stroncate solo perché si sono trovate al posto sbagliato nell’attimo sbagliato, solo perché figli o nipoti di una persona disonesta.

Le vicende, immaginate come narrate dalla voce dei protagonisti, danno vita a tanti ragazzi vittime innocenti e restano scritte nere su bianco affinché il lettore – e nessuno – possa mai dimenticarle.

Un libro che si legge dolorosamente, ma da cui non ci si riesce comunque a staccare.
Un libro da far leggere ai nostri ragazzi, perché possano imparare dal passato…

L’autore

Rosario Esposito La Rossa nasce a Napoli nel 1988. È il primo libraio di Scampia e attualmente gestisce le case editrici Marotta&Cafiero e Coppola editore. È stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella: ha fondato la Scugnizzeria, la casa degli scugnizzi, libreria dove centinaia di bambini passano pomeriggi e si formano attraverso corsi e attività ludiche.

Assenti. Senza giustificazione
Rosario Esposito La Rossa
Einaudi Ragazzi, 2020, 120 pag., € 11.90
Età di lettura: Da 13 anni

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