Le melodie della tempesta, Enrico Pedace

Il suono della sveglia mi fece trasalire nel letto, scatenandomi una tachicardia improvvisa e una sensazione di confusione e smarrimento. “Dove diavolo sono? E perché suona la sveglia così presto? Ma non è domenica oggi?”.
Dopo qualche secondo di delirio mentale, realizzai che ero nella camera da letto di casa mia, erano le sei del mattino, di lunedì. Era giunta quindi l’ora di alzarsi purtroppo e con la mano ancora intorpidita cercai di afferrare lo smartphone per disattivare quella maledetta sveglia.
Rimasi ancora qualche secondo sdraiato nel letto e iniziai a stirare tutti i muscoli del corpo, amo stiracchiarmi a letto la mattina, è come se svegliassi io il mio corpo donandogli il tono muscolare fresco e ossigenato; dopo di che decisi definitivamente di alzarmi, notando che mia moglie si era già alzata, non l’avevo sentita minimamente, si vede che ero nel sonno più profondo.

La recensione di Le melodie della tempesta, Enrico Pedace

Marco ha 36 anni ed è uno chef romano molto apprezzato. Lavora nel ristorante del suo grande amico Antonio, di cui, dopo anni di gavetta, è diventato socio.
Marco è sposato con Sara, sua coetanea, conosciuta ai tempi dell’università, dove entrambi frequentavano la facoltà di biologia.
Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi con successo arrivando a lavorare al Centro Nazionale delle Ricerche.

Marco e Sara sono una coppia in crisi. Lui lavora tanto, ovviamente soprattutto nel weekend, e quando si prende una giornata libera programmata da tempo solo per loro due, succede che Sara se ne dimentica, e qualcosa si incrina: è la goccia che fa traboccare il vaso.

Marco inizia a dubitare anche della fedeltà della moglie e decide di parlarne con Sara che però si arrabbbia, poco prima di partire per una improvvisa trasferta lavorativa.

Marco allora si butta sul lavoro.
Ed è proprio al ristorante che incontra Laura, una pasticcera rientrata da un anno all’estero, sposata con un medico, e in crisi anche lei.
Marco e Laura sono attratti l’uno dall’altro.

I suoi ricci capelli le scendevano sulle spalle per poi cascare dietro la sua schiena, vivacizzati dal loro colore vivo e dai loro ricci.

Entrambi in crisi con il rispettivo coniuge iniziano una relazione clandestina travolgente.

Colonna sonora della loro storia – e di tutto il libro – dei bellissimi brani musicali che Marco ascolta.

Ma la vita prima o poi chiede sempre il conto, e così Marco si trova a dover prendere una decisione importante sul suo futuro…

La mia opinione di Le melodie della tempesta, Enrico Pedace

Le melodie della tempesta” è un romanzo molto attuale che ruota attorno all’infedeltà coniugale.
L’idea di base non è male, eppure il romanzo stenta un po’ a decollare perchè sembra quasi non succeda nulla in più di quello che già si conosce leggendo la sinossi.

Apprezzabili comunque gli interludi musicali che danno alla storia almeno un po’ di ritmo.
Un romanzo d’esordio che non mi ha convinta fino in fondo anche a causa della non presa di posizione del protagonista.

L’autore: Enrico Pedace

Enrico Pedacenasce 25 Marzo 1983 a Rossano, in provincia di Cosenza.
Dopo aver terminato le scuole superiori, intraprende a Roma gli studi in Scienze Biologiche. Come il protagonista del suo romanzo però, lascia gli studi e nel 2009 consegue la laurea in Infermieristica.
Attualmente lavora nell’Unità Operativa di Chirurgia Multidisciplinare come Infermiere Esperto Clinico.
Sposato con Angela e padre di Desiree, attualmente abita a Rocca di Papa.
Tra le sue passioni, la letteratura e la musica.

Le melodie della tempesta
Enrico Pedace
PubMe, 2020, 256 pag., € 11.00

Nicoletta
Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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