
Il mare, un tempo, arrivava poco distante da lì. Tra un castello affacciato verso il blu, un quartiere di mercanti, una chiesa, che fu luogo natìo di una santa e un crocevia di storie da raccontare. Un porto antico di mondi lontani e di volti dalle tinte scure o dalle chiome bionde. Saraceni, normanni e palermitani. La sintesi di tutto e un patrimonio in eredità da tramandare.
La recensione di L’ opra dei pupi. La battaglia infinita di Eliana Messineo e Gabriele Genova
Nino discende da una famiglia di pupari ma purtroppo gli affari vanno male.
Pochi vengono a vedere gli spettacoli e a seguire le gesta di Orlando e della sua amata Angelica.
L’unica decisione possibile per non chiudere è vendere Angelica così da guadagnare i soldi necessari a mantenere in piedi l’attività.
Quando però gli altri pupi vedono che Angelica non c’è più credono che sia stata rapita e così decidono di andare a cercarla.
I pupi attraverseranno Palermo fino a ritrovare la loro compagna e anche l’amore del pubblico.
La mia opinione su L’ opra dei pupi. La battaglia infinita di Eliana Messineo e Gabriele Genova
L’opra dei pupi è una fiaba ricca di azione che racconta il mondo dei pupari in Sicilia e le gesta dei pupi più famosi: Orlando, Rinaldo, Angelica.
Cosa penserebbero questi paladini a camminare per le nostre città?
Probabilmente come accade ai pupi del racconto sarebbero un po’ stupiti e spesso incapaci di riconoscere persone e cose.
Il testo di Elena Messineo è accompagnato dalle splendide illustrazioni di Gabriele Genova. I suoi acquerelli, coloratissimi, trasmettono tutta la passione e l’energia del teatro.
Un piccolo racconto vibrante di colori, emozioni, amore per l’ antico mestiere dei pupari e per la bellezza e la fierezza di un’arte che non deve essere dimenticata.
Buona lettura.
L’ opra dei pupi. La battaglia infinita
Eliana Messineo, Gabriele Genova
Ideestortepaper, 2020, p. 54, €. 18,00








