Il disegnatore di nuvole, Giorgia Simoncelli

Wilstone – 29 ottobre 1886
Le acque del lago si sono abbassate ancora.
Livello ai minimi storici. Necessaria ricognizione da terra.
Impossibile prelevare in volo.

Quel breve messaggio era l’ultimo che aveva ricevuto, poi la radio di bordo della White Wings si era spenta e ogni volta che Ally aveva tentato un contatto, attivando il microfono della ricetrasmittente nello studio, questa le aveva restituito solo un sibilo sinistro. Se Grover si trovava a Wilstone era impiossibile sperare di comunicare, Ally lo sapeva bene, suo padre andava e veniva dal piccolo paese nella contea dell’Hertfordshire da anni e a quella distanza da casa, senza antenne radio a supportare il segnale, la strumentazione di bordo perdeva la frequenza. Ma un giorno intero senza dare notizie, senza disegnare, non poteva trattarsi solo dell’ennesimo ritardo, no, doveva essere successo qualcosa.

La recensione di Il disegnatore di nuvole di Giorgia Simoncelli

Ally Mills ha ricevuto questo breve messaggio da suo padre Grover prima che sparisse.
Grover è il più grande disegnatore di nuvole di tutta l’Inghilterra e si era recato a Wilstone con l’aerostato a vapore White Wings, con cui disegna le nuvole più belle che si possano vedere nei cieli di Londra.

Quando Ally riceve la visita del segretario del primo ministro, che le chiede che fine abbiano fatto le nuvole, capisce che suo padre è in pericolo e che deve fare qualcosa. Così si reca a Wilstone ma nessuno sa che fine abbia fatto. Ma proprio a Wilstone, abbandonata sul lago, ritrova la White Wings e dentro un biglietto:

“Tutti hanno diritto ad alzare la testa e a sognare, anche senza di me. Ora e fino a quando sarà necessario il cielo è tuo. Non deludermi”.

Ally capisce che deve scoprire perchè Grover sia sparito ma questo sarà solo l’inizio di un’avventura mozzafiato.

Il disegnatore di nuvole, Giorgia Simoncelli

La mia opinione di Il disegnatore di nuvole di Giorgia Simoncelli

Il disegnatore di nuvole è un romanzo per bambini ambientato in una Londra fantastica dell’era vittoriata, popolata di carrozze a vapore e dirigibili, fabbriche e macchine umane. Una storia avventurosa ma allo stesso tempo delicata e dolce che si fa leggere con trasporto.

Giorgia Simoncelli attraverso il suo romanzo vuole sottolineare l’importanza dell’immaginazione, ma anche della famiglia e dei sogni.

Tutti hanno diritto ad alzare la testa e a sognare, e siamo noi che dobbiamo ricordarlo alle persone, noi disegnatori di nuvole.

La copertina dai toni azzurri è realizzata da Paolo d’Altan e, una volta aperta diventa un poster da collezione.
Paolo d’Altan arrichisce anche con disegni l’inizio di ogni capitolo.

Il disegnatore di nuvole, Giorgia Simoncelli

Il disegnatore di nuvole è edito da Edizioni Piuma e fa parte della nuova collana “I Codici”, incentrata sul mondo fantastico per ragazzi: questo è il primo libro in ordine di pubblicazione.

L’autrice: Giorgia Simoncelli

Giorgia Simoncelli è nata e vive in provincia di Roma. Laureata in storia dell’arte contemporanea all’università La Sapienza, è pubblicista dal 2012 .Nel 2016 è tra i dieci vincitori del concorso letterario Ioscrittore del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol e finalista alla terza edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski. Nel 2018 è finalista al concorso Odissea con l’opera fantasy “Il viaggio di Lea”. Come curatrice ha pubblicato con Gangemi Editore, Skira, L’Erma di Bretschneider, Il Cigno Galileo Galilei. Ha racconti pubblicati con Delos Digital, Edizioni della Sera, Watson e con la rivista Cose da Altri Mondi.

Il disegnatore di nuvole
Giorgia Simoncelli
Illustratore: Paolo D’Altan
Edizioni Piuma, 2020, 187 pag., € 18.00
Età di lettura: Da 10 anni

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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