Il leprotto Gustavo ha paura del buio. Le storie di Pepe e del suo zaino magico, Paola Secchi, Simona Capovilla

Mi chiamo Pepe e mi presento:
ho il pelo bianco,
lo sguardo birichino,
la coda corta,
i baffi neri,
gli occhi azzurri,
le orecchie lunghe,
ho uno zaino magico e lo porto sempre con me.

Ora apro il mio zaino magico,
prendo il mio libro delle storie e vi racconto…

La recensione di Il leprotto Gustavo ha paura del buio. Le storie di Pepe e del suo zaino magico di Paola Secchi e Simona Capovilla

Edizioni Astragalo ha dato il via nel 2020 a un nuovo progetto editoriale rivolto ai bambini con deficit uditivo.
Le storie sono scritte da Paola Secchi in collaborazione con le docenti Carmela Bertone e Francesca Volpato del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la Scuola Audiofonetica di Brescia.

I libri della serie di Pepe sono tre: La nuvola Martina si è persa, La talpa Arturo non trova gli occhiali, Il leprotto Gustavo ha paura del buio.

Sono pensati per aiutare i bambini affetti da deficit uditivi (più o meno gravi) nella comprensione di alcune parti del discorso come articoli, pronomi e preposizioni spesso di difficile individuazione per un bambino sordo.

La mia opinione su Il leprotto Gustavo ha paura del buio. Le storie di Pepe e del suo zaino magico di Paola Secchi e Simona Capovilla

In Italia nascono ogni anno tra i 1500 e i 2000 bambini con ipoacusia grave.
Oggi sono 25.000 i bambini sotto i 10 anni che hanno disturbi della comunicazione per deficit auditivo di cui circa 6500-7000 richiedono sostegno scolastico per problemi auditivi.

L’editoria purtroppo trascura di pubblicare storie che rispecchino le vere difficoltà che incontra un bambino sordo e quindi anche per gli insegnanti diventa difficile trovare materiale adatto e interessante che stimoli la fantasia, l’apprendimento e che sia piacevole da leggere e guardare.

Le storie di Pepe sono un aiuto inestimabile per tutti i docenti che seguono bambini sordi e per le famiglie.
Nulla è lasciato al caso, dal testo scritto dove gli articoli, i pronomi e le preposizioni sono scritti in rosso così da renderli facilmente individuabili nel testo alle illustrazioni di Simona Capovilla che aiutano il bambino ad intuire e a codificare ciò che sta avvenendo e le emozioni dei personaggi.

Pepe diventa un amico che guida i bambini attraverso storie divertenti, colorate e totalmente comprensibili.
Alla fine di ogni storia inoltre ci sono dei test finali, presentati sotto forma di gioco, per verificare la comprensione del testo da parte dell’insegnante.

Astragalo ci regala un progetto di indiscusso valore che, sono sicura, sarà di aiuto a tantissimi docenti e bambini.
Buona lettura.

Il leprotto Gustavo ha paura del buio. Le storie di Pepe e del suo zaino magico
Paola Secchi, Simona Capovilla
Edizioni Astragalo, 2020, p. 36

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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