La ragazza che ascoltava De André, Sandra Faé

Mi volto indietro e lo vedo di spalle, col passo sicuro di chi, nella vita, sa il fatto suo. Vorrei rincorrerlo, supplicarlo, dirgli di pensarci bene, la nostra storia non può essere davvero al capolinea. Ma non ho neppure la forza di mettere un piede davanti all’altro. Inchiodata al marciapiede lo osservo fino a quando diventa una sagoma sfuocata inghiottita dalla folla. Se mi sforzo posso individuare il giubbino verde e i capelli che si increspano sulla nuca: ancora qualche attimo e non ci sarà più. È finita, come quando non ti rimane più cioccolato nella credenza e pensi che non potrai sopravvivere, solo che ora è mille volte peggio. Verranno a chiederti del nostro amore, ma forse no, sarà più probabile che lo chiedano a me, gli uomini sono più sbrigativi e se anche dovessero domandargli di noi, lui chiuderebbe la faccenda con due parole «È finita» che poi è appunto ciò che è successo. Mentre io riempirei l’interlocutore di aneddoti, drammi e perché. Sì, soprattutto quelli, del resto noi donne vogliamo sempre sapere; in questo siamo tutte uguali, preferiamo sprofondare sommerse da una montagna di ragioni, per poterle analizzare al microscopio del vissuto e rielaborare filtrandole con la lente del dolore, per poi riemergere.

La recensione di La ragazza che ascoltava De André di Sandra Faé

Carlotta è una ragazza come tante.
Umberto, l’amore della sua vita, l’ha appena lasciata. Per consolarsi lei si butta sui macaron e ascolta De Andrè, passione che ha ereditato dal padre.
La sua famiglia e una come tante: normale con le sue particolarità.
Carlotta lavora in una multinazionale come centralinista e nel tempo libero da una mano alla madre Gisella nel negozio di vestiti vintage.

Quando il mondo le crolla addosso a Carlotta non resta altro da fare che raccogliere i pezzi.

Tocca un po’ rimettersi in piedi su quel filo teso che è la vita e tornare a fare l’acrobata. Va sempre così, sono l’esistenza stessa e i tipi che incontri a volerlo.

La mia opinione su La ragazza che ascoltava De André di Sandra Faé

La ragazza che ascoltava De André è un romanzo dallo stile frizzante che alterna capitoli al presente con capitoli ambientati nel passato.
Sandra Faé ha la capacità di scrivere in maniera ricca e accattivante e ci regala un romanzo diverso dal solito. Grazie anche alle citazioni sparse di De Andrè, sempre ben calibrate, il romanzo emoziona.
Sandra Faé ci delinea dei personaggi in modo completo, tanto che sembra di conoscerli.

Un romanzo che non è il classico romanzo d’amore. Un romanzo che parla di vita!

L’autrice: Sandra Faé

Sandra Faé è nata e vive a Milano dove ha un impiego part time per un’agenzia doganale.
E’ felicemente sposata con Emanuele e ha due splendidi nipoti, figli della sua gemella.
Lettrice forte, ha pubblicato diversi romanzi, che sono giunti ai vertici delle classifiche di Amazon.
Dai viaggi in macchina col marito durante i quali ascoltano spesso De André è nata l’idea di questo romanzo.

La ragazza che ascoltava De André
Sandra Faé
Maratta Edizioni, 2020, 206 pag., € 12.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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