Vladek e Castel Zann, Chiara Ba

– Vostro zio rifiutò – riprese sir Fitzwilliam. – Visto che non voleva sentirsi un ospite, fece un affare con Sua Altezza: stimarono il valore del castello e vostro zio pagò metà della somma. La vostra eredità perciò consiste nella comproprietà di questo maniero.
Un attimo di stupefatto silenzio seguì le parole del notaio: nessuno si era mai aspettato che zio Howard fosse così facoltoso…caro, simpatico vecchio beone di uno zietto, così gentile da morire lasciando ogni proprietà ai suoi affezionati nipoti!

La recensione di Vladek e Castel Zann di Chiara Ba

Il caro zio Howard non è mai stato uno zio convenzionale.
Amante dei viaggi, delle stranezze e soprattutto dell’alcol alla sua morte lascia in eredità ai 4 nipoti metà castello nei Carpazi.
Il nome del maniero è Castel Zann, un nome un programma potremmo dire.
I 4 eredi sono curiosi di andare non solo a visitare il castello ma anche di incontrare l’altro proprietario, Sua Altezza il principe Vladek Sgagnulescu.
Terence, Prissy, Melissa, Gregory e Tabitha, terribile promessa sposa di Terence, partono così alla volta dei Carpazi scoprendo presto alcune caratteristiche peculiari del padrone della magione.

La mia opinione su Vladek e Castel Zann di Chiara Ba

Vladek e Castel Zann è un romanzo umoristico e parodistico del filone vampiri e streghe.
Perché al lettore attento non sfugge affatto che in un castello nei Carpazi, alla fine dell’ottocento, non possono che vivere vampiri; bisogna però ammettere che i 5 umani protagonisti non sono particolarmente acuti e questo genera spesso situazioni assurde.

La trama è ben orchestrata, in particolar modo i capitoli iniziali e finali, e anche se ho trovato alcune situazioni un po’ troppo esagerate nel complesso mi sono divertita molto a leggere la storia.
Troviamo tutti gli elementi di genere: vampiri affascinanti, castelli sperduti, lupi, incantesimi, belle fanciulle insidiate, servitù raccapricciante, cacciatori di vampiri pronti a tutto.

I personaggi sono ben rappresentati ed ognuno è caratterizzato da modi di dire e atteggiamenti unici che li rendono, fin dalle primissime pagine, identificabili.
Sicuramente i diverbi più riusciti sono quelli tra Vladek e Petra e Terence e Tabitha, e il lettore fin da subito spera ardentemente che a Tabitha capiti qualunque cosa pur di salvare Terence dalle sue grinfie.

Vladek e Castel Zann è una lettura adatta per i ragazzi ma anche gli adulti la apprezzeranno ritrovando atmosfere di film famosi, a me ad esempio ha ricordato in particolare Per favore, non mordermi sul collo di Roman Polanski.

Buona lettura.

Vladek e Castel Zann
Chiara Ba
WriteUp Site, 2020, p. 340, €. 20,80

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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