Margherita e punto. Il dilemma di essere amata, Simonetta Gallucci

C’era una volta, in un paesino lontano, adagiato su due indolenti colline, una bambina dalla pelle bianca come il latte e… no, non aveva i capelli neri come l’ebano, quindi non era Biancaneve.
Questa bambina aveva i capelli di un indistinto color castano topo e viveva in un modesto appartamento alle porte del paese, con i suoi genitori e i suoi fratelli.
Fin dai primissimi anni di vita, aveva capito che qualcosa non andava per il verso giusto. I suoi fratelli avevano una connotazione ben precisa, mentre lei era… indefinibile. I suoi genitori, quando presentavano la loro famiglia, solevano dire: «Questo è Michelangelo, l’artista di casa, vedrete che diventerà un grande violoncellista! E questo è Nicholas, lo sportivo di casa, prima o poi lo vedrete giocare nella nazionale italiana di calcio! E poi c’è lei, Margherita». Margherita e punto. Niente descrizioni, niente prospettive rosee per il futuro.

La recensione di Margherita e punto. Il dilemma di essere amata, Simonetta Gallucci

Margherita e punto. Il dilemma di essere amata è una favola moderna che racconta di una ragazza come tante, Margherita, appunto.

Margherita ha una grandissima voglia di essere amata, è insicura e alle spalle ha tante storie sbagliate.
Si butta sempre testa e cuore nelle cose, cadendo, ma si rialza sempre.
Poi una notte le succede l’impensabile. Per Margherita quella è una notte dolorosa eppure proprio da quel dolore trova l’amore, l’amore vero, inaspettato e travolgente.

La mia opinione di Margherita e punto. Il dilemma di essere amata, Simonetta Gallucci

Margherita e punto, come mette in chiaro subito l’autrice

Questa non è una favola per bambine! O meglio, non per le bambine cui stai pensando, quelle che saltano nelle pozzanghere, si sbucciano le ginocchia, strillano e fanno i capricci. E nemmeno quelle occhialute che se ne stanno sedute in un cantuccio, con un libro da colorare tra le mani. Questa è una favola per la bambina che è dentro di te, quella che ne ha viste tante, ne ha passate tante, e ad ogni brutto colpo è sopravvissuta. Quella che per proteggersi ha cercato un nascondiglio in fondo al cuore e vi si è rannicchiata. quella che si mette le mani sugli occhi, per non assistere alle brutture del mondo che la circonda

Simonetta Gallucci ha ragione: chi almeno una volta nella vita non si è sentito inadeguato?
Fin dai primi momenti ritroviamo Margherita, che è Margherita e basta. Un po’ mi ha fatto pensare a quanto mi sia sentita inadeguata in passato (e a quanto mi ci sento tutt’ora alle volte).
Margherita e punto è una storia malinconica dal finale un po’ inaspettato, ma interessante che si presta davvero a tante riflessioni.
Un piccolo libro concentrato, da leggere e su cui riflettere.

L’autrice: Simonetta Gallucci

Simonetta, classe 1984, è pugliese di origine e milanese di adozione.
Ha imparato a scrivere a quattro anni e da allora non ha praticamente mai smesso nonostante la vita, prima da studente e poi lavorativa, l’abbia portata in una direzione completamente diversa. Laureata in Economia, attualmente lavora in una società informatica.
I suoi racconti sono stati più volte premiati in concorsi nazionali per autori emergenti.

Margherita e punto. Il dilemma di essere amata
Simonetta Gallucci
Maratta Edizioni, 2021, 48 pag., € 10.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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