La banda dei biscotti, Martin Stigol, Eleonora Arroyo

In una fredda
mattina d’inverno,
la città di Buenos Aires
dormiva avvolta
in un sonno profondo,
mentre il calore del sole era in ritardo
come un vecchio pullman di linea.

La recensione di La banda dei biscotti di Martin Stigol, Eleonora Arroyo

Libera è una bambina come ce ne sono tante.
Ama giocare al teatro delle ombre, passeggiare per Buenos Aires e annusare i profumi del mercato, conoscere nuovi amici.
E ama i biscotti.
Un giorno dall’altra parte della strada, Libera vede una roulotte dove abitano delle persone e decide di fare amicizia con i bambini di quelle famiglie.
Cosa fanno i bambini quando sono insieme? Chiacchierano, mangiano biscotti, si arrampicano sui rami dell’albero di Jacaranda, giocano. Però essere bambini in Argentina durante la dittatura non è come esserlo in altre parti del mondo.

La mia opinione su La banda dei biscotti di Martin Stigol, Eleonora Arroyo

Tra il 1976 e il 1983 in Argentina scomparvero circa 30.000 persone. Persone rapite dalle proprie abitazioni, segregate, torturate e poi uccise dal regime dittatoriale di Jorge Rafael Videla.

Martin Stigol, attore, regista e drammaturgo argentino residente in Italia, fondatore nel 1990 a Varese dell’associazione  Progetto Zattera, per raccontare il dramma dei desaparecidos ha immaginato una storia delicata dove non c’è il lieto fine, dove i protagonisti scompariranno come i tanti figli delle Madri di Plaza de Mayo e dove il dolore e l’incredulità verso ciò che accade lasciano senza parole.
Le illustrazioni sono di Eleonora Arroyo sono molto particolari: ritagli di carta, colori accesi e figure stilizzate.

Spesso mi chiedo come facciano ad affrontare argomenti difficili e spinosi gli scrittori di libri per bambini, come trovino i modi e le parole giuste. Poi leggo storie come questa e mi rendo conto che ci vuole tanto cuore e una bravura sovrumana per riuscire a parlare dei desaparecidos a dei bambini, per riuscire a far sentire l’impotenza delle famiglie, il vuoto dell’assenza, la paura folle di genitori che non sanno dove siano i loro figli.
E l’assoluta magia di questo libro è che l’autore riesce a trasmettere il tutto col tono lieve di chi racconta una fiaba.
Le fiabe vengono narrate per ammonire e ricordare e La banda dei biscotti fa proprio questo: ci aiuta a non dimenticare.
Buona lettura.

La banda dei biscotti
Martin Stigol, Eleonora Arroyo
Asinelli Editori, 2021, p. 32, €. 20,00

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here