
Casa Ransome era stata svaligiata.
La recensione di Nudi e crudi di Alan Bennett
I coniugi Ransome hanno una brutta sorpresa di ritorno dal teatro. La loro casa è stata svaligiata dai ladri ma quello che si presenta ai loro occhi non è un furto normale. Casa loro non esiste praticamente più. I ladri si sono preso tutto, pure le mutande!. Non è rimasto niente in casa, dalla moquette alla cucina, dai mobili alle riviste ogni cosa è scomparsa.
Come reagiscono i Ransome davanti a questo dramma? In modi molto diversi. La signora Ransome, dopo un primo momento di smarrimento, accetta l’accaduto e ne approfitta per cambiare abitudini, provare i piccoli negozietti nelle vicinanze e vedere una possibilità nel dover rifare tutto da capo mentre il marito vorrebbe di nuovo la sua casa così com’era.
La mia opinione su Nudi e crudi di Alan Bennett
Che Alan Bennett sia capace di prendere una qualsiasi situazione e portarla fino alle sue estreme conseguenze non ci sorprende ma certo l’idea alla base di Nudi e crudi è davvero singolare.
Come ci sentiremmo a tornare a casa e scoprire che la nostra comfort zone non c’è più? Riusciremmo a vivere nudi e crudi?
Nudi e crudi è un libro molto breve e dà modo di riflettere con ilarità sull’ineluttabilità degli eventi e sulla nostra capacità di resilienza.
Una lettura piacevole, divertente e ricca di colpi di scena.
Buona lettura.
Nudi e crudi
Alan Bennett
Adelphi, 2001, p. 95, €. 10,00








