
Sono nato a settantanove anni.
Meglio non poteva andare.
La recensione di La neve se ne frega di Luciano Ligabue, Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli
2179.
Il mondo ora è perfetto, pulito, senza vecchiaia, senza dolore.
Si nasce vecchi e si vive acquisendo forza, energia e bellezza con il diminuire degli anni.
Il Piano Vidor provvede al bisogno di tutti e alla felicità di ciascuno, con regole e diritti, il primo su tutti, il diritto ad avere diritti.
Controlla, attraverso telecamere e microfoni, che ognuno compia il suo dovere.
Il Piano Vidor osserva tutto.
Anche DiFo e Natura, una coppia felice, che lavora, si diverte e si ama.

E noi, noi ridiamo e ci abbracciamo e poi ci lanciamo in un tango tanto appassionato quanto ridicolo. Abbiamo davanti tutta una vita insieme e la sola cosa che ci riesce di fare è ridere come matti. Sei sempre stata bellissima, natura, perfino quando eri una bambina rugosa di ottantun anni…”
DiFo è nato a settantanove anni. Il suo nome completo è Sogno DiFo è direttore della fotografia.
Natura è nata a ottantuno anni. Il suo nome completo è Natura ViPa e lavora a contatto con l’ambiente naturale.
DiFo e Natura sono felici fino a quando nella loro vita irrompe una anomalia.
La pancia di Natura si gonfia sempre di più, ha crisi di pianto e non riesce a capire cosa le stia succedendo.
Il lettore capisce subito che Natura è incinta ma lei non lo sa, il Piano Vidor ha relegato il mistero e il miracolo della vita nel passato.
I medici la fanno passare come “una disfunzione ormonale”, ma Natura e DiFo, grazie alla sovversione di un detenuto, verranno a conoscenza della verità e della sua manipolazione sistematica da parte del Sistema.
Tutto ciò all’insaputa del Governo: il detenuto in questione ha scoperto infatti che le telecamere satellitari non riescono a riprendere quanto accade all’aria aperta quando nevica. Perciò durante una nevicata ci si può scambiare informazioni in segreto ed agire liberamente.

La mia opinione di La neve se ne frega di Luciano Ligabue, Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli
La neve se ne frega è la versione a fumetti del romanzo di Luciano Ligabue pubblicato nel 2004, disegnato da Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli.
Da grande ammiratrice di Ligabue ricordo che lessi, ormai vent’anni fa, questo libro appena uscii e ne rimasi affascinata.
Era, forse, la mia prima lettura del genere distopico, e forse è stato il romanzo che me lo ha fatto poi nel tempo amare.
Questa edizione si legge in poche ore ma mi ha riportato alla mente le sensazioni della prima lettura: dall’iniziale smarrimento nel comprendere una società “al rovescio”, fino al senso di impotenza per quello che succedeva a Natura.
Una storia in cui l’amore in tutte le sue forme è il bene più grande da custodire.

La neve se ne frega
Luciano Ligabue, Matteo Casali, Giuseppe Camuncoli
Mondadori, 2018, 132 pag., € 18.00








