Ad abbracciar nessuno, Arianna Papini

Damiano corre sui sassi piccoli tondi del giardino.
Sta fino al pomeriggio, adesso. Gli piace la scuola dei piccoli, i bambini per giocare e la carta da ritagliare e la maestra che pare una chioccia per farsi abbracciare quando s’annoda in gola la nostalgia della mamma.

La recensione di Ad abbracciar nessuno di Arianna Papini

Damiano è un bambino che va alla materna.
Ora ci sta anche il pomeriggio ed è contento di questo anche se a volte gli viene nostalgia della mamma. Per fortuna la maestra un po’ chioccia è pronta a scacciare la malinconia con un abbraccio.

Ad abbracciar nessuno, Arianna Papini

A Damiano la scuola piace ma spesso preferisce starsene un po’ in disparte, prendersi il suo tempo e i suoi spazi.
Proprio a scuola incontra Maddalena, una sua nuova compagna un po’ strana, misteriosa.

Maddalena non è come gli altri bambini: scava buche, ama i lombrichi, si sbrodola quando mangia e fa pipì nei posti sbagliati.
Maddalena è silenziosa e tutta da scoprire e a Damiano ricorda il lago dove va a pescare con il suo papà.

Ad abbracciar nessuno, Arianna Papini

Per questo Damiano riesce a installare con lei un rapporto, lui la “sente”, lui la capisce. Per Damiano Maddalena diventa Silenzia Del Lago, uno spirito del lago con cui è bello stare anche in silenzio, per ascoltarsi.

Ad abbracciar nessuno: Arianna Papini ci parla di autismo

Riconoscere e soprattutto comprendere la diversità non è semplice anche se, si sa, ai bambini riesce sempre meglio!
Ad abbracciar nessuno affronta il tema della diversità. Arianna Papini lo fa in modo estremamente delicato. La storia è semplice, non succedono troppi eventi, eppure gli spunti di riflessione sono molteplici.

Ad abbracciar nessuno, Arianna Papini

Un libro delicato sull’autismo (anche se l’autismo non è mai nominato) che è uno spunto molto interessante per parlare ai bambini di diversità ma anche dell’importanza dell’inclusione.

2 aprile: Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo

Oggi 2 aprile è la giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.
La giornata è stata designata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, approvata in Consiglio il 1 novembre 2007 e adottata il 18 dicembre 2007.
È stata proposta dalla rappresentante del Qatar alle Nazioni Unite, la sceicca Mozah bint Nasser al-Missned, consorte dello sceicco Hamad bin Khalifa al-Thani, emiro del Qatar, e sostenuta da tutti gli stati membri.
La giornata mondiale dell’autismo è una delle giornate ONU ufficiali dedicate alla salute.
Il giorno riunisce le singole organizzazioni dedicate all’autismo esistenti in tutto il mondo per collaborare riguardo a ricerca, diagnosi, trattamento e accettazione generale per le persone neurodivergenti.
(Fonte: Wikipedia)

L’autrice: Arianna Papini

Arianna Papini è scrittrice, illustratrice e pittrice assai nota e apprezzata dai lettori piccoli e grandi. Ha studiato arte e architettura ed è stata a lungo direttore editoriale e artistico della casa editrice Fatatrac. Svolge un’intensa attività di promozione della lettura tra i bambini in collaborazione con le scuole e le biblioteche, ed effettua corsi di aggiornamento per insegnanti e bibliotecari. Ha pubblicato oltre 40 titoli con diversi editori (Kalandraka, Fatatrac, Lapis, Principi e Principi, Coccole e Caccole, Edicolors) ed espone regolarmente i suoi lavori in numerosissime mostre individuali e collettive.

Ad abbracciar nessuno
Arianna Papini
Uovonero, 2022, 32 pag., € 16.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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