L’amico, Tiffany Tavernier

“Quella tristezza che ci cade addosso. Bisognerebbe stringerla per intero. Trovare il sentiero per le lacrime.
Invece mi scosto. Alle spalle, la sento richiudere a chiave.
Questa mia freddezza. La stessa di Guy?”

La recensione di L’amico, Tiffany Tavernier

“Correre a capofitto con la leggerezza della gioventù. Staccarsi da ogni radice, da ogni storia, la sua, la mia e quella di tutti gli altri. Rompere con tutto ciò che sta intorno. E baciarla. E allora perché non lo fai? Come se più vivessi accanto a lei e più crescesse l’impossibilità di unirmi a lei.
Quando l’amo così tanto.”

Thierry, il narratore, alle prime luci dell’alba di un sabato qualunque scopre qualcosa che distrugge tutto ciò che è stato fino a quel momento la sua vita. L’abitazione dei suoi vicini Guy e Chantal viene improvvisamente circondata dai reparti speciali della polizia, ma Thierry sulle prime è solo preoccupato per i suoi amici, con cui ha condiviso tanta intimità e tanti bei momenti. Soltanto dopo ventiquattro, interminabili ore, la verità gli piomba addosso trascinando via tutto con sé: il suo vicino Guy, il suo unico amico Guy, è l’assassino delle ragazzine che da anni scompaiono nella regione.

Il mio parere su L’amico, Tiffany Tavernier

«In questo romanzo si va ben oltre il racconto della banalità del male, qui nel male ci si entra dentro e se ne vede il volto più spaventoso perché è quello meno apparente»

Le Monde lo racconta così, con queste semplici parole. E con tutta la ragione possibile.
Il racconto – il quasi monologo – di Thierry è spaventoso. Angosciante. Agghiacciante. Si condivide il suo terrore, l’angoscia, e ci si immedesima talmente nella situazione che sembra reale. E purtroppo per alcuni lo è stata davvero.

L’amico di Tiffany Tavernier è un romanzo spietato e feroce, che tiene il fiato teso e sospeso da inizio a fine. Una personalità ben delineata, quella di Thierry, dei suoi incubi a occhi aperti, delle ansie e delle sue solitudini.

“Dimenticare tutto il sangue. Andare, con gli occhi fissi sulla felicità passata, la nostra vita a tre nella casa con Marc e Lisa. Jules che ci corre incontro.
Guy, così fiero mentre brandisce il suo paniere pieno di gamberetti di fiume, la cagna Nelly che, spaventata da un topo di campagna, aveva rovesciato il tavolo con salsicce e insalate. Le risate delle ragazze alle mie spalle. Le risate di Marc. Cancellare tutto e cambiare strada. Spuntare là dove nessuno di loro potrà più tradirmi, abbandonarmi”.

Thierry si fa talmente amare, nella sua solitudine è così indifeso…
Un romanzo da leggere assolutamente, eletto libro prediletto da librai e libraie francesi nel 2021.
Provatelo, mi saprete ridire 😉

L’amico
Tiffany Tavernier
Edizioni Clichy, 2022, p. 256, €. 19,00

Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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