L’erede misterioso, Georgette Heyer

“Avete mandato a chiamare il vostro erede? Ma il vostro erede è mio zio Matthew, nonno…non è forse così?” domandò il giovane Richmond.
“No,” rispose lord Darracott.
“E allora chi è, signore?”
“Il figlio di una tessitrice!” esclamò sua signoria con la voce che tremava di disgusto.

La recensione di L’erede misterioso di Georgette Heyer

C’è gran fermento e nervosismo a Darracott Place, dimora posta a cavallo del Kent e del Sussex. Infatti l’erede designato è morto in un naufragio in mare e colui che erediterà ogni cosa è un soldato che nessuno ha mai visto, figlio del secondogenito di lord Darracott ripudiato perché innamoratosi di una ragazza dello Yorkshire di bassi natali.

Quale sorpresa quando arriva il maggiore Hugo Darracott, alto e massiccio, dallo sguardo mite e benevolo. Tutti sono convinti che sia uno zotico ma il giovane riserverà molte sorprese e si rivelerà fondamentale per dirimere numerose questioni spinose all’interno della famiglia.

La mia opinione su L’erede misterioso di Georgette Heyer

Che bello che Astoria edizioni stia ripubblicando i romanzi di Georgette Heyer, scrittrice molto amata e dallo stile spumeggiante e divertente.

Questo romanzo ha un’impostazione molto particolare rispetto ad altri lavori dell’autrice; infatti si svolge all’interno della tenuta dei Darracott e ha un impianto quasi teatrale. Se in moltissimi suoi romanzi la Heyer ci aveva abituato a numerosi personaggi, balli, vivace vita di città ne L’erede misterioso siamo invece in campagna quindi in un ambiente a prima vista quieto e un filo noioso. Ma con la Heyer nulla è come sembra e ci saranno molte matasse da dipanare, intrighi e umorismo.

L’erede misterioso è una storia godibile e divertente e garantisce al lettore una grande accuratezza storica e una vivida capacità di descrivere l’epoca Regency magnificamente. In particolare in quest’opera l’autrice si sofferma molto sul gioco delle apparenze e su come i pregiudizi ingannino, sui nuovi ricchi, come i proprietari di fabbriche ad esempio, e su come la nobiltà li percepisca negativamente.

L’autrice gioca anche con la lingua, tra inglese alto e dialetto, equivoci, imprevisti e matrimoni combinati. Non da ultimo gran peso è dato ai soldi: che siano ereditati o guadagnati meglio averne tanti e in abbondanza!

Io consiglio sempre i romanzi della Heyer perché riescono a unire divertimento e coerenza storica regalando grande intrattenimento e leggerezza. Io di sicuro continuerò a leggere questa scrittrice.
Buona lettura.

L’erede misterioso
Georgette Heyer
Astoria, 2022, p. 368, €. 19,00

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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