L’orango rosa, Fulvia Degl’Innocenti, Francesca Pirrone

“In tutta la foresta non si è mai visto un orango così,” decretò il saggio Mog Mogo. “Per lui ci sono due strade: o sarà rifiutato dai suoi simili e costretto a vivere solo, o riuscirà a dimostrare il suo valore e verrà rispettato da tutti”.

La recensione di L’orango rosa di Fulvia Degl’Innocenti, Francesca Pirrone

Quando nasce Tumba tutti rimangono sbalorditi. Un orango rosa non si è mai visto.
E proprio per colpa di quel colore nessuno gioca con Tumba; lo prendono in giro, lo escludono e non basta l’affetto della sua famiglia per il piccolo orango. Decide così di partire per scoprire il mondo e trovare il suo posto.

La mia opinione su L’orango rosa di Fulvia Degl’Innocenti, Francesca Pirrone

L’orango rosa scritto da Fulvia Degl’Innocenti e illustrato da Francesca Pirrone è un bel racconto sull’accettare le differenze e guardare oltre l’aspetto esteriore. Tumba infatti è messo da parte esclusivamente per il colore del suo pelo, quel rosa che nessuno del suo gruppo sembra voler accettare.
Ma noi chi siamo? I nostri capelli, vestiti, nel caso di Tumba il rosa del pelo, o siamo soprattutto altro?
Per fortuna il gruppo di Oranghi imparerà che si può andare oltre l’esteriorità e il rosa e Tumba non solo verrà integrato ma diventerà l’orango più rispettato.

Una storia delicata ma incisiva su quanto sia importante e necessario non chiudersi di fronte alle differenze ma accettare l’altro per la sua unicità.
Buona lettura.

L’orango rosa
Fulvia Degl’Innocenti, Francesca Pirrone
La Margherita Edizioni, 2022, p. 40,€. 14,00

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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