Elisabetta II. Ritratto di regina, Paola Calvetti

“Troppo spesso, temo, il Principe Filippo si è trovato costretto ad ascoltarmi. Di frequente abbiamo discusso i miei discorsi in anticipo, e, come potrete immaginare, ha espresso la sua opinione in modo franco. Lui, semplicemente, mi è stato accanto ed è stato la mia forza per tutti questi anni; e io e tutta la sua famiglia, e questa e molte altre nazioni gli siamo debitori molto più di quanto lui potrebbe mai chiedere, o più di quanto potremo mai riconoscere.”

La biografia di una regina che ha collezionato moltissimi primati e conquistato il cuore dei sudditi.

La recensione di Elisabetta II. Ritratto di regina, Paola Calvetti

“La lezione che abbiamo imparato è che la tolleranza è uno degli ingredienti essenziali di ogni matrimonio felice. Può non essere così importante quando le cose vanno bene, ma è vitale quando ci sono delle difficoltà.”

L’8 settembre 2022 è morta la Regina Elisabetta II.
Pochi anni prima Paola Calvetti le aveva dedicato questa biografia, che approfondisce la sua vita, i suoi segreti, gli enigmi del suo lunghissimo regno. E parla di amore. Sì, anche di amore.

La mia opinione su Elisabetta II. Ritratto di regina, Paola Calvetti

“La corona: il suo paradiso, o anche il suo inferno, certo il simbolo che ha illuminato la sua strada. Oltre al duca di Edimburgo, l’amore della sua vita. Amare Filippo, amare la corona, comunque è amare. E lei ha amato. Ricambiata. Perché non è mai venuta meno al suo impegno, non ha fatto capricci e, nonostante l’età, fa il suo dovere tutti i santi giorni.”

Io Elisabetta II la conoscevo solo da occhiate date qui e lì, con non molto interesse da parte mia, lo ammetto: ho sempre osservato gli inglesi con una certa dose di diffidenza, non me ne vogliano, non ho mai avuto la volontà di conoscerli meglio e di capirli.
Certo, la morte di Lady Diana mi ha toccato, ricordo ogni istante di quel giorno, certo le avventure dei principi William e Henry con relative consorti mi hanno solleticato la voglia di pettegolezzo, ma nulla di più.
Elisabetta è sempre stata La Regina. Intoccabile. Inarrivabile.
Eppure… Eppure leggendo Elisabetta II. Ritratto di regina, di Paola Calvetti si scopre una donna con emozioni grandi, con una incredibile voglia di vivere, con forza, energia, fermezza.
Paola Calvetti racconta la vita della regina con chiarezza e stile asciutto, ma sa – quando è necessario – mettere i giusti accenti sulle emozioni, sa cogliere i particolari di un amore incredibile, quello tra Lilibet e il suo Filippo:

“Filippo, lo sguardo chino e il ciuffo di capelli che gli ricade sulla fronte, sguscia dietro di lei. Il destino ha cambiato i suoi piani di aspirante ammiraglio. Ora – e per sempre – rimarrà due passi indietro. Segue la sua sposa, scivolandole accanto verso l’auto che li aspetta con il motore acceso.”

Ho letto sui social il commento della Calvetti sul funerale e ho trovato la stessa ammirazione, l’emozione, il solito amore per la cura delle parole.

Elisabetta II. Ritratto di regina di Paola Calvetti è un libro che parla di una vita che non poteva essere semplice, di una donna che semplice non lo è mai stata – ma forse avrebbe voluto esserlo un po’ di più -, della Storia di tutti noi; una biografia molto ben fatta, che intreccia le umane emozioni con le questioni di stato.
E leggerlo oggi, che questa era è terminata, fa un effetto un po’ strano, fa già sentire la mancanza di quel sorriso fermo e dolce, di quei completi pastello, di quella fermezza che forse non troveremo in ugual misura nel futuro.

God save the Queen, ancora una volta.

Elisabetta II. Ritratto di regina
Paola Calvetti
Mondadori, 2022, p. 288, €. 12,00

Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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