
Afunde era stata costruita sulle terra ferma da bracconieri e pescatori di frodo. Le case odoravano di muffa, mangiate dall’umidità. Le infiltrazioni disegnavano sulle facciate degli edifici figure geometriche misteriose, in cui le anziane leggevano la sorte delle famiglie che li abitavano, come si fa con i fondi di caffè. Afundé in dialetto romagnolo significa affondare, ed era vero. Il paese era troppo vicino alla palude, poggiava sul fango molle, e ogni anno gli edifici cedevano di diversi centimetri. Le acque palustri emergevano dal sottosuolo e li allagavano.
La recensione di Il labirinto delle nebbie di Matteo Cavezzali
Afunde è un piccolo paese nelle Valli della Romagna là dove il Po si infiltra tra la terraferma e il confine tra terra e acqua è labile e instabile. Afunde è un paese di sole donne da quando tutti gli uomini giovani sono morti in guerra. Rimangono il prete, l’oste, l’anziano padrone delle terre e suo figlio Tancredi, tornato dalla grande guerra senza un braccio.
Quando Bruno Fosco viene mandato ad indagare in seguito all’omicidio di una giovane ragazza quello che trova è un luogo avvolto dalla nebbia e dalla pioggia costante, dove nessuno sa niente e non c’è traccia di un sospettato.
Le indagini non approdano a nulla e, come Afunde, si perdono tra la nebbia che mostra e nasconde inventando luoghi ma proteggendo le vecchie credenze e le antiche religioni.
La mia opinione su Il labirinto delle nebbie di Matteo Cavezzali
Il labirinto delle nebbie è un romanzo dove si intreccia il racconto della prima guerra mondiale, le indagini sugli omicidi e le antiche credenze contadine di cui è impregnato Afunde.
Grande protagonista del romanzo è la palude, ai cui confini sorge Afunde, territorio inospitale ma affascinante. Un territorio che attira e allontana, che non regala nulla e che punisce duramente quelli che lo sottovalutano.
Matteo Cavezzali è bravissimo nel dipingere una realtà così dura e difficile e il lettore si perde tra le nebbie e sembra quasi avvertire l’acqua limacciosa alle caviglie.
Il libro riserva molte sorprese fino all’ultima pagina disvelando un quadro molto più grande di quello che si poteva immaginare sfiorando quasi l’horror.
Una lettura affascinante intrisa di riti antichi, colpe da espiare, vendetta e dolore dove niente è come sembra ma tutto muta all’avanzare della nebbia.
Buona lettura.
Il labirinto delle nebbie
Matteo Cavezzali
Mondadori, 2022, p. 180, €. 19,00








