Un bambino chiamato Natale, Matt Haig

Ma la vita di Nikolas stava per cambiare e prendere una piega che lui non avrebbe mai potuto immaginare. Stavano per accadergli molte cose.

La recensione di Un bambino chiamato Natale di Matt Haig

Nikolas vive in Finlandia con il padre taglialegna in una casa nel bosco con una sola stanza. Possiede una bambola rapa e il papà gli ha costruito una slitta col suo nome inciso sopra.
Una vita dura, fatta di neve, freddo e lutti, la mamma del bambino è morta uccisa da un orso. Eppure Nikolas mantiene il sorriso, anche quando il papà parte per una missione per conto del re: trovare le prove dell’esistenza degli elfi. A Nikolas sta bene aspettare che il papà ritorni ma quello che proprio non sopporta è dover vivere insieme alla zia, una donna fredda e cattiva. Talmente cattiva che il bambino preferisce partire alla ricerca del padre piuttosto che trascorrere un altro giorno con lei. Così con un topolino, e una renna incontrata lungo il cammino, si dirige a Nord.

La mia opinione su Un bambino chiamato Natale di Matt Haig

Un bambino chiamato Natale è una storia molto carina che racconta gli inizi di Babbo Natale e come è nata la tradizione di portare doni il 25 dicembre.
Matt Haig scrive una storia semplice, perfetta per i bambini, ma che tocca temi significativi come la felicità, le scelte importanti e il trovare la propria strada. Nikolas sceglie sempre la strada della bontà e per questo viene accolto dagli elfi.

Bontà, felicità, amore per il prossimo sono gli elementi fondanti di questa storia che ho ascoltato con il sorriso dall’inizio alla fine e di cui ho amato particolarmente la meravigliosa interpretazione di Edoardo Siravo, voce narrante dell’audiolibro Salani su Audible, un attore capace di caratterizzare i personaggi mantenendo un tono ora serio e ora lieve, perfetto per narrare una storia di bambini, elfi e magia.
Un libro piccino ma ricco di emozioni che di sicuro scalda i cuori e ci ricorda cosa significhi Natale.

Su Netflix è disponibile il film tratto dal libro. In alcune parti la storia è leggermente differente ma ugualmente, se non di più in alcuni punti, emozionante. Un film che consiglio sempre a tutti.

Il trailer del film Netflix Un bambino chiamato Natale

Un bambino chiamato Natale
Matt Haig
Salani, 2022, p. 272, €. 12,90

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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