Baci all’inferno, Ariana Harwicz

Non vengo da nessun posto. Il mondo è una caverna, un cuore di pietra che schiaccia, una vertigine piatta. Il mondo è una luna tranciata a colpi di frusta neri, a colpi di freccia e di fucile. Quanto bisogna scavare per scontrarsi con il disprezzo, per dare fuoco ai miei giorni. Sarei potuta nascere con gli occhi bianchi come questo bosco di pini spogli e invece a svegliarmi è la cenere di un vulcano tra i trifogli del giardino.

Una coppia sposata, una madre e una figlia, il racconto delirante e frenetico di due donne legate dall’amore e dal caos

La recensione di Baci all’inferno di Ariana Harwicz

Baci all’inferno di Ariana Harwicz è un romanzo dallo stile crudo che sviscera i temi della maternità.
Raccoglie due racconti: “La debole mente” e “Precoce“, entrambi incentrati sul tema del rapporto madre e figli.

In “La debole mente” la Harwicz ci presenta un rapporto viscerale, quasi animale, tra una madre e una figlia, visto con gli occhi di quest’ultima. Un flusso di coscienza costellata da emozioni forti che inizia da un’infanzia facile e si conclude con un finale imprevedibile.

In “Precoce” invece troviamo il rapporto tra madre e figlio in un rovesciamento dei ruoli famigliari classici. Uno stile crudo per raccontare come a volte l’inferno in cui viviamo sia causato dall’eccesso di amore.

Devo dire che la lettura di Baci all’inferno è stata inaspettata. Quello di Ariana Harwicz è uno stile che mi ha ricordato le mie letture giovanili della Woolf.

Le storie sono raccontate in prima persona, come fosse un flusso di coscienza.
Sono sincera: alle volte ho faticato a seguire il filo del discorso. La Harwicz usa un linguaggio diretto e crudo. Ogni parola è be calcolata per colpire, quasi ferire il lettore, per non lasciarlo indifferente.

Un libro unico, da leggere solo se si è pronti a lasciarsi travolgere.

L’autrice: Ariana Harwicz

Ariana Harwicz (Buenos Aires, 1977) è scrittrice, sceneggiatrice e documentarista.
Dopo gli studi a Parigi si è trasferita definitivamente in Francia. Ammazzati amore mio (2012, candidato al Booker Prize), il suo primo romanzo, è tradotto con grande successo in oltre dieci lingue. Ponte alle Grazie ha anche pubblicato Baci all’inferno (2022), la raccolta dei due romanzi brevi che completano la sua Trilogia della passione.

Baci all’inferno
Ariana Harwicz,
Ponte alle Grazie, 2022, 208 pag., € 16.90

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here