Il pupazzo di neve e il pettirosso, Michael Foreman

Il pupazzo di neve guardava bocca aperta le luci colorate e i palazzi alti fino al cielo.

La recensione di Il pupazzo di neve e il pettirosso di Michael Foreman

In un parco di Londra dei bambini hanno costruito un bellissimo pupazzo di neve. Gli hanno fatto la bocca, gli occhi, e messo un cappello e una sciarpa colorati.
Sono stati così bravi da dare forma anche alle gambe.

Ormai sta calando la sera e da lontano il pupazzo di neve si sente chiamare: è un pettirosso. L’uccellino è felice di rivederlo e lo invita a fare una passeggiata insieme.

Guarderanno le luci sfavillanti, cammineranno lungo le strade, ammireranno il Tamigi e il pupazzo di neve rimarrà incantato dallo scoprire quante cose meravigliose sono nel mondo. Sarà una passeggiata notturna e al sorgere del sole il pupazzo si scioglierà. Di lui resterà solo un piccolo cuore di ghiaccio che il pettirosso seppellirà tra la neve così che l’anno dopo il suo amico possa ritornare.

La mia opinione su Il pupazzo di neve e il pettirosso di Michael Foreman

Scritto e illustrato da Michael Foreman Il pupazzo di neve e il pettirosso è una storia tenerissima che racconta l’amicizia e la bellezza del mondo. Se dovessi scegliere una colonna sonora perfetta sarebbe What a wonderful word perché lo stupore del pupazzo di neve di fronte a ciò che vede e scopre nella sua passeggiata notturna è la stessa che si ritrova nella canzone. Il mondo è meraviglioso anche se abbiamo poco tempo per goderne.

Un illustrato con splendidi disegni e una dolcissima storia sull’amicizia e sulla promessa del ritrovarsi. Nell’atto di seppellire il cuore di ghiaccio il piccolo pettirosso fa una promessa: ci rivedremo amico mio, sbrigati a tornare, io ti aspetterò.

Buona lettura.

Il pupazzo di neve e il pettirosso
Michael Foreman
Emme Edizioni, 2023, p. 32, €. 14,90

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here