Stelle per pianeti, Alessio Parmigiani

Non ho mai lasciato Lavagna.
Questi paesi sono temporanei, esistono finché ci sei dentro. La vita è limitata da confini geografici, da punti saldi che non puoi superare: il campo d’esistenza è tra il fiume Entella e la rocche di Sant’Anna. Oltre quei confini, Lavagna non esiste – oltre quei confini, io non esisto.

La recensione di Stelle per pianeti, Alessio Parmigiani

Quando possiamo dire di conoscere davvero qualcuno? E soprattutto possiamo affermare che i nostri amici più cari, che ai nostri occhi sono brave persone, lo siano davvero? Alessio Parmigiani indaga i rapporti familiari e l’amicizia, racconta la provincia e la vita sempre uguale che si spalanca dopo la maturità attraverso la storia di due amici.

Leonardo e Gabriele si conoscono da sempre sin da quando all’asilo hanno iniziato a giocare insieme. Per Leonardo Gabriele è sempre stato il compagno che è buono anche se sbaglia, quello da capire visto che ha perso il padre da bambino.
Crescendo i due si allontanano e si riavvicinano complice anche la vita in un paese tutto sommato piccolo dove è difficile perdersi di vista davvero.

La mia opinione su Stelle per pianeti, Alessio Parmigiani

Leonardo e Gabriele ce li abbiamo avuti tutti nel gruppo di amici. Sono gli opposti che legano bene, sono il buono e il cattivo, sono quelli che ogni tanto litigano di brutto e rovinano gli equilibri di tutti.

Leonardo vive una vita abbastanza serena convincendosi che solo con lui Gabs, come vuole essere chiamato, si mostra per quello che è gettando la maschera da duro e menefreghista.

Gabriele è intelligente e strafottente. Potrebbe in definitiva diventare tutto ciò che vuole e invece se ne frega. Fa del male arbitrariamente ma pensa che avere sensi di colpa annulli la cattiva azione, prende ciò che vuole e si arroga il diritto di poter ferire chiunque desideri. Quando infine, pur di non guardare in faccia le proprie colpe, preferisce partire Leonardo diventa una brutta copia dell’amico.

Alessio Parmigiani scrive una storia a tratti molto dura che parla di liti domestiche, violenza, droga, stupro e malattie mentali e la adagia nella provincia ligure in una Lavagna di carrugi stretti, ville in disuso, case vecchie e bar dove ritrovarsi il venerdì sera. È una provincia che non offre nulla nemmeno la consolazione di non essere da soli. È una provincia che diventa a tratti prigione –  sveglia, lavoro, casa – e che non offe soluzioni.

Leggendo Stelle per pianeti di Alessio Parmigiani ho provato un vero fastidio nei confronti di Gabriele ma ancor di più verso Leonardo e il suo modo di ergersi a difesa dell’amico sempre e comunque anche quando palesemente non c’è più niente da difendere. Leonardo è accecato e irrazionale quando si tratta di Gabs e non sa distinguere il giusto e lo sbagliato proprio come non sa dire guardando il cielo notturno se ciò che splende lassù è una stella o un pianeta.

Buona lettura.

Stelle per pianeti
Alessio Parmigiani
NN Editore, 2024, p. 224, €. 17,00

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SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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