
Mi chiamo Frances, sono seduta sul sedile posteriore dell’auto del signor Giordano e accanto a me c’è Ciccio, il mio amico del cuore.
La recensione di La mia vita imprevista di Giuliana Facchini
Frances ha una mamma di nome Mirella che chiama Maps1 cioè mamma per sempre 1 ed è la sua mamma biologica. Non la vede da quattro anni. Ora vive con la sua Maps2 che si chiama Erica, fa la costumista, ha un marito ballerino sempre in tour e altri due bambini in affido.
Per Frances la nuova casa è bellissima, gli altri bambini sono simpatici e hanno anche un club segreto che indaga per risolvere misteri.
Tutto procede per il meglio finché un giorno Mirella suona alla porta. Frances è molto contenta perché vuole bene alla sua mamma e vuole condividere tutto con lei anche se all’inizio la presenza della donna porterà un po’ di scompiglio.

La mia opinione su La mia vita imprevista di Giuliana Facchini
La mia vita imprevista è una storia molto carina e tenera che racconta la realtà delle famiglie affidatarie dal punto di vista di Frances. La bambina ama l’idea di una casa in cui stare, una mamma sempre presente e fratelli con cui condividere piccoli segreti. Allo stesso tempo però vorrebbe poter vivere con sua madre anche se sa che si è dimostrata poco affidabile.
L’arrivo di Mirella nella casa in cui vive Frances è del tutto inaspettato e la stessa Erica non sa bene come gestire la situazione. Mirella all’inizio si dimostra irresponsabile ma invece poi sorprenderà tutti facendoli ricredere.
Un libro emozionante capace di raccontare una storia bella come una fiaba dove i piccoli imprevisti si superano tutti insieme perché famiglia vuole dire aiutarsi sempre.
Buona lettura.
La mia vita imprevista
Giuliana Facchini
Camelozampa, 2024, p. 224, €. 16,90








