
È notte. È buio. Le luci sono spente e tutti dormono.
Ma io no.
La recensione di Il pescatore di stelle di Kim Sang-Keun
È così che inizia la storia di un bambino che, incapace di dormire di notte, si domanda se ci sia qualcun altro sveglio sotto la luce della luna.

Improvvisamente, una stella scende dal cielo, e il bambino incontra una lepre. Anche se non parlano la stessa lingua, riescono a capirsi con il cuore.
Insieme scoprono che altri animali sono ancora svegli: un granchio, una volpe e perfino le costellazioni dell’Orsa Maggiore e Minore. Tutti condividono il desiderio di compagnia e il bisogno di sentirsi meno soli. Giocano insieme, pescano stelle e si divertono senza paura di essere sgridati.

Prima di addormentarsi, gli amici decidono di creare costellazioni per la lepre, così che, quando sarà di nuovo sola, possa guardare il cielo e sentirsi ancora vicina a loro. Alla fine, la lepre abbraccia uno a uno i suoi amici fino a quando tutti si addormentano sotto le stelle.
La mia opinione di Il pescatore di stelle di Kim Sang-Keun
Il pescatore di stelle è un albo illustrato delicato e poetico che cattura la bellezza dell’amicizia e della comprensione senza parole. Attraverso immagini evocative e un testo semplice ma profondo, l’autore coreano Sang-keun Kim ci trasporta in una notte magica, dove la solitudine si dissolve grazie alla condivisione e al gioco.
Il pescatore di stelle di Kim Sang-Keun è una storia dolce e poetica che celebra l’importanza dell’empatia e della connessione tra esseri viventi. Le illustrazioni catturano la magia di questo testo con colori tenui e dettagli delicati.

Perfetto per la lettura serale con i bambini, ma anche per chiunque ami le storie che parlano di solitudine trasformata in compagnia.
È un libro che invita a guardare il cielo con occhi nuovi e a trovare conforto nei legami, reali o immaginari. Una lettura che tocca il cuore di grandi e piccini.
Il pescatore di stelle
Kim Sang-Keun
Emme Edizioni, 2025, 56 pag., € 15.90








