
– ALT! CHI VA LÀ?
IL PONTE è MIO! SIETE ASSAI PUZZOLENTI!
ANDATE A LAVARVI LA FACCIA E I DENTI!
FUORI DI QUI, IN TUTTA FRETTA!
O FACCIO DI VOI UNA POLPETTA!
La recensione di Troll, Frances Stickley, Stefano Martinuz
Troll è una favola sull’amicizia, il superamento delle paure e l’aprirsi verso il prossimo.
Un Troll vive solo soletto sotto un ponte. Non vede nessuno, non vuole nessuno, anzi scaccia tutti quelli che per sbaglio passano vicino a casa sua.
Un gruppo va a fare la spesa? Il Troll grida loro di andare via di corsa. Due amici passeggiano tranquilli? Ecco che strilla con quanta voce ha in corpo che sono essere puzzolenti che appestano l’aria.
Ogni giorno qualcuno viene scacciato. Finché arriva Coniglietta che non si spaventa per le grida, gli insulti e le sfuriate. È sorda e invece di scappare di fronte al Troll gli chiede di parlare lentamente così da poter leggere le sue labbra. Il troll però non sa che fare, non gli è mai capitato qualcuno che voglia restare invece di scappare.
La mia opinione su Troll, Frances Stickley, Stefano Martinuz
Storia molto divertente in rima, Troll ci presenta un protagonista davvero poco simpatico che però alla fine comprende che la solitudine non è poi così bella e che fare merenda in compagnia è molto meglio che starsene da soli sotto un ponte buio e desolato.
È una storia spassosa con disegni super che faranno la gioia dei bambini, la lettura perfetta da interpretare con tante voci diverse.

Ci si diverte tanto con Troll e divertendosi si impara che condividere con gli altri è bellissimo. E poi scopriamo la cosa più importante: per amare gli altri e farsi amare bisogna amare prima di tutto sé stessi. E il nostro Troll, anche se un po’ a fatica, lo capirà.
Troll
Frances Stickley, Stefano Martinuz
Emme Edizioni, 2025, p. 32, €. 14,50









