Forbidden Music. La canzone segreta, Milvia

L’onda sonora travolge i nervi e li contrae e quelli, come fossero fili di marionette, costringono le dita a muoversi convulse. Impossibile fermare la musica, e le dita.

La recensione di Forbidden Music. La canzone segreta, Milvia

Dopo la morte della madre, Bernardo, quattordici anni, si trasferisce dalla nonna nelle Marche a Nassola insieme al padre. La cittadina è sul mare e molto carina ma certo il passaggio da Milano a un piccolissimo centro si sente forte e chiaro.

Per il ragazzo non è un periodo semplice ma la scuola e i due amici con cui passa i pomeriggi riescono ad alleggerire un poco il suo dolore.

C’è però una cosa che Bernardo non riesce proprio a superare, un tic che si risveglia quando è particolarmente stressato o agitato. Il ragazzo percepisce una musica e le dita iniziano a tamburellare in aria. È una musica che non ha mai sentito dal vivo, non conosce titolo, esecutore, nulla, eppure gli risuona dentro come se fosse parte di lui.

Intanto Bernardo e i suoi amici prendono l’abitudine di passare i pomeriggi in un bar molto particolare dove una vecchia signora siede sempre vicino a un pianoforte con lo sguardo fisso davanti a sé senza mai rivolgersi a nessuno. I ragazzi sono incuriositi: chi é e perché è così strana?

La mia opinione su Forbidden Music. La canzone segreta, Milvia

Quando ho iniziato questo libro non mi aspettavo una storia così emozionante e dolorosa dove il passato e il presente si scoprono intrecciati e capaci di salvarsi a vicenda.

Bernardo è un personaggio che si adora subito grazie anche alla sua amara ironia che riesce a raccontare le cose brutte in tono lieve e un po’ cinico. È un ragazzo che ha sofferto ma ha pur sempre quattordici anni e quindi i suoi occhi si posano qua e là vedendo a volte tutto a volte niente. Si innamora anche, Bernardo, ma i traumi sono sempre in agguato e capita che deflagrino quando meno se lo aspetta. I due amici, Federico e Philo, sono le spalle a cui appoggiarsi e anche gli unici a sapere del suo tic.

C’è però un’altra storia che seguiamo nel corso del libro e che si alterna, di capitolo in capitolo, a quella di Bernardo. Sinceramente all’inizio non sembra nemmeno collegata a ciò che accade nelle Marche e invece la bravura di Milvia unisce i due intrecci con un filo stretto e salvifico che commuove e illumina la vicenda.

Forbidden music è una storia bellissima che mi ha emozionato fino alle lacrime e che non posso che consigliare. In più all’interno del libro c’è un QRCode per ascoltare la playlist ispirata al libro nonché una serie di consigli cinematografici e letterari per rimanere ancora un po’ con Bernardo e la sua canzone segreta.

Buona lettura.

Forbidden Music. La canzone segreta
Milvia
Sinnos, 2025, p. 160, €. 14,00

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SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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