
“Sono sicuro che sia un segnale, un segnale del destino per dirci che sarà un’estate fantastica”
La recensione di L’estate del tesoro nascosto, Lodovica Cima
Federica passerà le vacanze con il padre e il fratellino in una casa per artisti. La ragazza non è per niente entusiasta all’idea di soggiornare in mezzo al nulla per tutta l’estate soprattutto perché vorrebbe tanto essere al mare con la sua migliore amica.
Invece la casa per artisti si rivelerà un luogo singolare e ricco di sorprese. Innanzitutto gli ospiti, così come i gestori, sono tutti artisti: ci sono cantanti lirici, soubrette, videomaker e una scrittrice. Il luogo è molto bello anche se un po’ isolato ma le cose da fare sono tante.
Finché un giorno il fratellino di Federica insieme a un’altra bambina di nome Matilde scopre una stanza segreta in un casale abbandonato. Chi può averla murata? E cosa contengono le scatole ammucchiate là dentro?
La mia opinione su L’estate del tesoro nascosto, Lodovica Cima
È una lettura molto carina il libro di Lodovica Cima e descrive molto bene le dinamiche adolescenziali per cui all’inizio odi tutti e poi invece non vorresti mai andare via. Ed è esattamente questo che accade a Federica nel corso della storia.
Molto bella la parte relativa al ritrovamento della stanza segreta e al motivo della sua costruzione che renderà le vacanze dei ragazzi molto avventurose e li porterà a rivalutare il loro soggiorno.
Una storia che sa divertire ed emozionare unendo il presente al recente passato e dove i ragazzi protagonisti daranno prova di grande maturità.
Buona lettura.
L’estate del tesoro nascosto
Lodovica Cima
Gallucci, 2025, p. 208 €. 13,90








