
Io Cappuccetto Rosso la so PER-FET-TA-MEN-TE!
La recensione di Faccio un etto con l’osso, Sergio Olivotti
Un teatro affollato, drappeggi rossi e il sipario pronto ad aprirsi. Un attore famoso e di indubbia bravura sta per entrare in scena ma ci tiene a precisare una cosa per tutti i lettori: lui ha una memoria di ferro e l’avergli affiancato un suggeritore lo offende. Lui Cappuccetto Rosso la sa raccontare benissimo.
Sarà vero? E soprattutto se l’attore conosce la parte così bene perché Cappuccetto Rosso diventa una frittella, ha una cugina che si fa la cacca sotto e una nonna che non si lava?
Insomma, che storia sta raccontando l’attore?
La mia opinione su Faccio un etto con l’osso, Sergio Olivotti
Divertentissimo, geniale, sorprendente, Faccio un etto con l’osso scritto e illustrato da Sergio Olivotti si basa tutto sull’incomprensione delle battute che in bocca all’attore si trasformano sfornando tutta una serie di parole che con l’originale non hanno nulla a che fare. O meglio: le rime ci sono, i suoni pure ma il significato è totalmente stravolto.
I bambini si divertiranno moltissimo e sto già preparando una lettura con una collega per i bimbi della classe prima.
Io mi sono divertita un mondo con questa Cappuccetto sopra le righe; lo schema della narrazione – suggeritore e attore sul palco che sbaglia tutto – ben identificabile dal lettore permette al bambino di comprendere subito i rapporti tra le parti e di godersi la narrazione.
Un libro davvero diverso dal solito dove la parola diventa gioco, intrattenimento e colpo di genio.
Una piccola anteprima
Buona lettura.
Faccio un etto con l’osso
Sergio Olivotti
Terre di Mezzo, 2025, p. 56, €. 16,00









