
Un giorno, il grande fiume depositò a riva una ragazzina. Accade nell’ansa, all’altezza di un certo paesino. Dalla cima della collina, fino giù alla sponda sono per l’esattezza – come sta scritto nei libri, ventidue isolati e mezzo.
Sulla riva del fiume c’è un cartello verde con sopra scritto, a caratteri neri: Boscobruno.
La recensione di Ondina. La cercatrice di Boscobruno di Stefan Boonen
Nel piccolo e tranquillo paese di Boscobruno non accade mai nulla di diverso. Le giornate scorrono lente, sempre uguali, finché un giorno il grande fiume deposita sulla riva una ragazzina misteriosa. Sembra morta, ma poi apre gli occhi. Ha una bocca grande e allegra, i capelli scuri e un’energia che non passa inosservata.
Non ricorda il suo nome, e così gli abitanti del paese decidono di chiamarla Ondina. Da quel momento, la vita di Boscobruno non sarà più la stessa. Ondina è curiosa, coraggiosa e un po’ sfacciata: non si accontenta delle risposte facili e non ha paura di esplorare ciò che gli altri evitano.
La sua presenza porta con sé un vento nuovo di domande, di stupore, ma anche di paura. Perché insieme a lei arrivano un orso ferocissimo e un uomo misterioso, il signor Walz, la cui ombra sembra allungarsi su tutto il paese. Ondina dovrà affrontare entrambi, e soprattutto se stessa, per scoprire chi è davvero e quale legame la unisca a quella terra che l’ha accolta e teme al tempo stesso.
La mia opinione di Ondina. La cercatrice di Boscobruno di Stefan Boonen
Ondina. La cercatrice di Boscobruno è un romanzo illustrato intenso e poetico, dove avventura e mistero si intrecciano in un racconto che parla di identità, coraggio e rinascita.
Stefan Boonen costruisce una storia che incanta i lettori dagli 8 anni in su, con una scrittura fluida e suggestiva, capace di alternare momenti di tensione e passaggi più leggeri e ironici.
Ondina è un personaggio luminoso, una piccola forza della natura che rappresenta la curiosità e il cambiamento. Attraverso di lei, Boonen invita i lettori a guardare oltre la paura dell’ignoto, a credere nella possibilità di reinventarsi e di cambiare le cose.
La narrazione con voci diverse che si intrecciano, dona profondità e ritmo alla storia, restituendo il senso di una comunità che si confronta con l’arrivo del nuovo e dell’imprevisto.
Le illustrazioni a colori di Tom Schoonooghe completano perfettamente il testo: vivaci, evocative, a tratti ironiche, accompagnano il lettore tra le case e i boschi di Boscobruno, amplificando le emozioni e rendendo la lettura ancora più coinvolgente.
Un libro che parla ai ragazzi, ma che può incantare anche gli adulti, ricordando quanto sia importante lasciarsi sorprendere e accogliere ciò che arriva, come fa il fiume con Ondina.
Buona lettura.
Ondina
La cercatrice di Boscobruno
Stefan Boonen
Illustratore: Tom Schoonhooge
Sinnos, 2025, 256 pag., € 16.00








