Il ladro di colori, Mafra Gagliardi, Štěpán Zavřel

A un tratto l’aria rabbrividisce, l’erba si piega, il puledro drizza le orecchie. Compare all’improvviso uno strano omino, lungo e sottile, grigio come l’ombra della sera. Sulle spalle ha un grosso sacco e in mano ha una spugna. Che cosa vorrà fare?

La recensione di Il ladro di colori, Mafra Gagliardi, Štěpán Zavřel

In un giardino pieno di colori un bambino di nome Pinin fa una passeggiata. Gli piace osservare i colori brillanti, l’erba soffice e alta e i molti animali che popolano il giardino.

A un certo punto vede uno strano uomo con un sacco sulle spalle. L’uomo è alto e magro e tutto grigio, in mezzo ai colori del giardino sembra una lunga macchia che si muove veloce.


Pinin è incuriosito e lo osserva. L’uomo si ferma vicino a un pavone, estrae una spugna, la passa sull’animale e quello diventa grigio! Tocca poi i pettirossi e il lago, un colpo di pugna e… niente colori!


Il bambino si rende conto che quell’uomo è un ladro di colori e vuole fermarlo prima che faccia ingrigire tutto il giardino. Ci riuscirà?

La mia opinione su Il ladro di colori, Mafra Gagliardi, Štěpán Zavřel

Il ladro di colori è stato pubblicato per la prima volta nel 1972 da una casa editrice di Tokyo, Gakken, e passato praticamente inosservato è arrivato in Italia solo nel 2014; quest’anno torna in una nuova edizione.

Mafra Gagliardi racconta che l’idea per Il ladro di colori le è venuta quando la figlia le ha detto: “Quando sono triste, tutte le cose perdono il loro colore, diventano grigie. Chi mi ruba i colori, mamma?” Allora ecco che Pinin, il bambino protagonista del libro, scopre che per far tornare i colori deve fare qualcosa che solo i bambini sanno fare: deve ridere! Ogni risata è un colore che si accende, anche se non sempre nel posto giusto. Per quello deve chiedere l’aiuto dell’uomo grigio che altri non è che un disegnatore di arcobaleni.

Molto belle le illustrazioni di Štěpán Zavřel che richiamano forme e proporzioni da bambino e che da lontano brillano come tessere di mosaico. Il suo giardino è un insieme tropicale di onde sinuose su cui nascono cespugli e si muovono buffi animali, un vero tripudio di bellezza.

È una storia che parla di emozioni e lo fa attraverso i colori che diventano lo specchio dello stato d’animo dei lettori. Emozioni e colori è un binomio perfetto per raccontare ai più piccoli, il libro è adatto a partire dai 4 anni, come felicità e tristezza, gioia e dolore possono essere identificate, nominate e accettate. Ogni emozione è importante così come è importante sapere che la tristezza è passeggera e che basta una risata per far tornare la felicità come Pinin che ridendo dona di nuovo i colori al giardino.
Buona lettura.

Il ladro di colori
Mafra Gagliardi, Štěpán Zavřel
Bohem Press Italia, 2025, p. 36, €. 16,50

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SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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