
I bambini cattivi non esistono. A volte, ci sono bambini che ci provano con tutte le loro forze a fare del loro meglio, ma nonostante tutto non ci riescono. I bambini sono sogni da realizzare, fuochi da accendere, non stufe da riempire di carbone.
La recensione di Un pazzo Natale in mutande, Elena Spagnoli Fritze, Pietro Gavinelli
L’elfo Manolito ha fatto richiesta per passare un anno di studio all’estero: lo hanno subito spedito nel mitico villaggio di Babbo Natale, è settembre e tutti stanno cominciando a prepararsi per il Natale.
Ma qualcosa non va: l’elfo delle Risorse Elfiche sembra davvero un tipaccio, il villaggio è un mortorio e si sentono strani rumori nella stanza laggiù in fondo…
Sono così, sono cosà… Ancora con questa storia! Si può anche decidere di cambiare, sai?
La mia opinione su Un pazzo Natale in mutande, Elena Spagnoli Fritze, Pietro Gavinelli
Saranno gli anni che passano e volano ma questo Natale mi sembra arrivato ancora prima degli altri anni.
Avevo perso la sensazione, quel friccico dell’attesa, le serate passate a leggere storie e a vedere film di natale, a bere cioccolata e giocare a carte. Natale è arrivato in un battibaleno e cosa c’è di meglio che farsi due risate con un’avventura elfica? A maggior ragione se quest’avventura insegna anche qualcosa. Tipo che tutti possiamo sbagliare. Che chiedere scusa è già un buon inizio. Che è quasi sempre possibile perdonare. Che mai contestare il pensiero di Babbo Natale.
Manolito poi è davvero una sagoma di elfo: la sua curiosità lo spinge ad affrontare i più terribili pericoli per salvare quel buffo omone panciuto che gira per il villaggio in mutande… ah, dovete proprio leggere Un pazzo Natale in mutande di Elena Spagnoli Fritze, è uno spasso!
Un pazzo Natale in mutande
Elena Spagnoli Fritze, Pietro Gavinelli
Pulce edizioni, 2025, p. 128, €. 10,90








