
Eric era cresciuto con un gatto di nome Morbillo.
Carla invece da bambina ne aveva due: Moka e Cappuccino.
Poi ce n’erano stati molti altri.
La vita però è strana. Ci sono momenti in cui ci sono i gatti. E momenti in cui non ce ne sono.

La recensione di Un gattino dopo l’altro di Davide Calì e Monica Barengo
Eric e Carla sono una coppia di anziani. Hanno avuto molti gatti nella loro vita. Gatti amati, accuditi, pianti. Ora però sentono che è arrivato il momento di fermarsi. Carla, in realtà, non ne è così convinta. Eric invece è più cauto, forse per proteggersi da nuovi addii.

Poi accade l’imprevisto: un gattino abbandonato, fragile e arancione, compare sul loro cammino. Si chiama Zenzero e, come spesso succede, riesce a scardinare in un attimo tutte le decisioni razionali. Ma Zenzero non è solo: uno dopo l’altro arrivano anche i suoi sette fratelli, trasformando quella che doveva essere un’eccezione in una piccola, tenera rivoluzione domestica.

Un gattino dopo l’altro, scritto da Davide Calì e illustrato da Monica Barengo per Kite Edizioni, è un albo illustrato che parla di amore e accoglienza, di legami che nascono senza chiedere permesso e che mettono in crisi le certezze costruite con fatica. È una storia che racconta come il cuore, spesso, sappia essere più ostinato della logica.
Il testo è semplice, misurato, attraversato da un’ironia delicata che accompagna il lettore senza mai sovrastarlo. Le illustrazioni di Monica Barengo, morbide e ricche di dettagli, restituiscono tutta la dolcezza della quotidianità e il caos affettuoso che solo una casa piena di gatti può avere.
Un albo che scalda, che fa sorridere e che ricorda, ai grandi e ai piccoli, che l’amore non arriva mai tutto insieme: arriva piano, come un gattino dopo l’altro.
Un gattino dopo l’altro
Davide Calì, Monica Barengo
Kite, 2025, 40 pag., € 18.00








