
Se mai uscirò da questa casa, sarà con le manette ai polsi.
La recensione di Una di famiglia, Freida McFadden
Nina Winchester sta cercando una governante che pulisca, cucini e stia con la figlia quando serve. Per Millie essere assunta rappresenterebbe la soluzione ai suoi problemi, primo fra tutti avere finalmente un tetto sopra la testa e non dover più dormire in macchina. Quando ottiene il lavoro tocca il cielo con un dito ma dopo pochi giorni si rende conto che tra quelle belle mura c’è più di un segreto.
Nina, che all’inizio sembrava dolce e premurosa, si rivela instabile e violenta, la bambina è viziata e bugiarda e anche il giardiniere Enzo ha qualcosa che mette in allerta. L’unico a mostrarsi amichevole è il signor Winchester e Millie inizia davvero a sentirsi in pericolo quando scopre cosa ha fatto Nina.
La mia opinione su Una di famiglia, Freida McFadden
I thriller di Frieda McFadden sono sempre piacevoli da leggere, anche quando già a metà romanzo si intuisce cosa stia per accadere, perché come sa gestire trama e colpi di scena questa scrittrice è davvero un dono.
Ogni capitolo termina sempre con un cliffhanger che rende impossibile mollare la lettura, i due punti di vista presenti mostrano le due facce della storia rendendo la trama intrigante e aumentando il desiderio di sapere cosa accadrà tra le stanze perfette di casa Winchester.
Una di famiglia, il titolo italiano rende molto bene l’atmosfera generale del libro, è una lettura trascinante ed è il primo romanzo in cui incontriamo il personaggio di Millie, che torna in altri due.
Se cercate un thriller capace di tenervi incollate alle pagine, pur con qualche semplificazione di troppo e un finale forse troppo semplicistico, Una di famiglia è la lettura perfetta.
È uscito il film tratto dal romanzo con Amanda Seyfried nel ruolo di Nina Winchester e Sydney Sweeney in quello di Millie. Il trailer promette bene quindi non vedo l’ora di vederlo.
Il trailer di Una di famiglia
Una di famiglia
Freida McFadden
Newton Compton, 2023, p. 320, €. 9,90








