Assediata, Fulvia Degl’Innocenti

Irene aveva fatto le scale di corsa: tre piani con lo zaino di scuola, pesante come quello di uno sherpa sull’Himalaya. Il venerdì avevano sei materie diverse e guai a non avere tutti i libri e i quaderni. In realtà, se avesse alleggerito il carico e condiviso metà dei libri con la sua compagna di banco non sarebbe successo nulla. Era la più studiosa della classe, non saltava un compito, si offriva volontaria alle interrogazioni, e nessun professore l’avrebbe mai rimproverata se non avesse avuto il libro.

La recensione di Assediata di Fulvia Degl’Innocenti

Irene ha tredici anni e vive a Milano con la madre Sabina, una donna schiva, silenziosa, che sembra custodire dentro di sé una parte di vita di cui non parla mai. Irene non ha mai conosciuto suo padre, né ha altri parenti a cui fare riferimento. Crescendo, quel vuoto inizia a pesare: da dove viene davvero sua madre? Perché non racconta nulla del passato?

Spinta dalla curiosità e da un senso sempre più forte di smarrimento, Irene decide di cercare risposte da sola. Fruga di nascosto tra le cose della madre finché trova un vecchio quaderno scritto in una lingua che non riesce a capire: il bosniaco. Quelle pagine misteriose diventano subito una promessa di verità.

Con l’aiuto di Elvir, un compagno di scuola di origine bosniaca, Irene riesce poco a poco a tradurre il diario. Davanti ai suoi occhi prende forma la storia di una ragazza di quattordici anni che vive durante l’assedio di Sarajevo negli anni Novanta, nel pieno della guerra nei Balcani.

Le pagine raccontano una quotidianità segnata dalla paura: i bombardamenti, i cecchini nascosti tra i palazzi, la fame, il coprifuoco, la mancanza di acqua ed elettricità. La città è isolata, intrappolata sotto l’assedio serbo. Eppure, dentro questo scenario devastato continuano a vivere i pensieri e le emozioni di un’adolescente: le amicizie, i primi turbamenti sentimentali, il desiderio ostinato di normalità e il sogno di un futuro lontano dalla violenza degli adulti.

Man mano che la lettura procede, Irene comprende qualcosa di sconvolgente: quel diario non è soltanto una testimonianza storica. È il passato di sua madre. Sabina è la ragazza che ha scritto quelle pagine. La scoperta delle sue origini bosniache e del trauma della guerra apre in Irene una frattura profonda, costringendola a ridefinire la propria identità e il rapporto con la madre.

La mia opinione di Assediata di Fulvia Degl’Innocenti

Assediata è un romanzo per ragazzi scritto da Fulvia Degl’Innocenti che affronta con grande sensibilità temi complessi come la memoria e il peso della storia nelle vite individuali. L’assedio di Sarajevo negli anni Novanta diventa il cuore narrativo del libro, ma anche una potente metafora universale: ogni guerra lascia cicatrici che attraversano le generazioni.

Il romanzo costruisce un doppio percorso di scoperta. Da una parte c’è Irene, adolescente curiosa e razionale, che cerca di dare un nome al vuoto della propria storia familiare. Dall’altra c’è la voce della giovane Sabina nel diario, fragile ma determinata a resistere alla violenza che la circonda. Le due prospettive si intrecciano con efficacia, mostrando come il passato continui a vivere nel presente.

Lo stile è semplice, diretto e molto accessibile, perfettamente pensato per un pubblico a partire dagli 11 anni e valorizzato dall’edizione ad alta leggibilità. Il linguaggio è semplice e la narrazione alterna presente e passato con fluidità, senza appesantire il racconto.

L’autrice sceglie di raccontare il conflitto attraverso la quotidianità, i piccoli gesti, le paure e le speranze di chi lo vive. Il diario della giovane bosniaca diventa così uno spazio di resistenza emotiva, dove anche tra bombe, fame e paura continuano a esistere sogni, amicizie e desiderio di futuro.

Proprio questa misura narrativa rende Assediata un libro particolarmente efficace per i giovani lettori: riesce a parlare di guerra e memoria storica senza semplificare, ma anche senza sopraffare. È un romanzo che invita a riflettere sul valore delle radici, sull’importanza di conoscere la propria storia e su quanto sia fragile la pace che spesso diamo per scontata.

Una lettura intensa, capace di aprire domande e di lasciare un segno.

Buona lettura.

Assediata
Fulvia Degl’Innocenti
Paoline Editoriale Libri, 2025, 208 pag., € 14.00

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Nicoletta
Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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