
Si laudato Mio Signore
con le Tue creature
specialmente frate Sole
e la sua luce.
La recensione di Il cantico delle creature, Francesco d’Assisi, Angelo Branduardi, Mauro Evangelista
Nel 1225 Francesco d’Assisi compone Il Cantico delle Creature. È una poesia che loda Dio e la creazione. La Terra, il Sole, il Vento: ogni cosa è bella e perfetta perché creata da Dio e degna di essere ammirata.
Francesco scrive qualcosa di rivoluzionario, un testo capace di descrivere la natura e i suoi portenti come segno dell’amore di Dio e 800 anni dopo siamo ancora qui a emozionarci davanti alle sue parole. Si laudato Mio Signore per sorelle Luna e stelle che Tu in cielo le hai formate chiare e belle. Si laudato per frate Vento aria, nuvole e maltempo che alle Tue creature dan sostentamento.
La mia opinione su Il cantico delle creature, Francesco d’Assisi, Angelo Branduardi, Mauro Evangelista
Gallucci pubblica una bellissima edizione per celebrare Francesco. Le illustrazioni di Mauro Evangelista si uniscono alle parole – il testo del libro è di Luisa Zappa Branduardi e si basa sulle fonti francescane – per rappresentare la bellezza del Creato.
All’interno c’è poi un QRCode che rimanda al brano di Angelo Branduardi Il cantico delle Creature.
Un’opera molto bella, coloratissima anche quando si parla di sorella Morte e che dimostra come Francesco sapesse che tutto è meraviglia e dono, che la Terra e tutto ciò su cui si posano i nostri occhi va custodito e curato perché simbolo di amore.
Buona lettura.
Sfoglia il libro
Il cantico delle creature
Francesco d’Assisi, Angelo Branduardi, Mauro Evangelista
Gallucci, 2009, p. 28, €. 19,00










