
Non c’è nulla che si possa fare per contrastare la furia degli elementi: solo mantenere la barca a galla, cercare di non straorzare e aspettare che finisca.
La recensione di Prua a Ovest, Massimo Gregori Grgič
3 agosto 1492. Cristoforo Colombo salpa da Palos con la Niña, la Pinta e la Santa Maria per dirigersi a Ovest, convinto di trovare una via più breve per il Giappone.
Seguendo fedelmente il diario di bordo di Cristoforo Colombo, seguiamo il primo viaggio delle tre caravelle, la sua organizzazione e soprattutto il suo svolgimento in un mare sconosciuto, con strumenti nautici semplici, verso una meta che si rivelerà ignota.
Il mare è incrociato: le onde provengono da due direzioni diverse e il blu profondo dell’acqua è rotto in continuazione dal candore della schiuma sulle creste. La Niña e la Pinta sono a vista.
La mia opinione su Prua a Ovest, Massimo Gregori Grgič
Sono sempre stata affascinata dai romanzi d’avventura… questo però è un pochino più vero degli altri e allora è anche un’occasione di “studiare” senza annoiarsi 😃
La storia la sappiamo tutti, quello che spesso manca sui libri di scuola è l’avventura, l’emozione.
E allora, sotto forma di diario di bordo del capitano, seguiamo l’avventura di Cristoforo Colombo alla ricerca del Catai, che finì per diventare qualcosa di molto più grande: la scoperta dell’America!
Prua a Ovest di Massimo Gregori Grgič è una lettura veloce che però non scorre via senza lasciare il ricordo e soprattutto l’emozione. Viviamo in mare con mozzi e marinai, soffriamo le tempeste insieme a loro, ci illuminiamo alla vista di una sula, che significa terra vicina… e poi scopriamo che il Catai… ma non voglio spoilerare il resto della storia 😁
Potrebbe essere un bel libro da leggere durante le vacanze, per farsi anche un pochino di cultura marinara, che ne dite?
Prua a Ovest
Massimo Gregori Grgič
Il ciliegio, 2026, p. 224, €. 16,00








