Un assaggio di…La mano sinistra di Dio di Paul Hoffman

“Ascolta. Il Santuario dei Redentori, in cima a Shotover Scarp, prende il nome da una maledetta fandonia, perchè è un luogo che non da nessun rifugio e offre ben poca redenzione. E’ circondato, a perdita d’occhio, da un’arida boscaglia e da erbacce striminzite e si fatica a distinguere l’estate dall’inverno. In altre parole, fa sempre un freddo cane, in qualsiasi stagione. Quelle rarissime volte in cui non è oscurato da una sudicia coltre di fuliggine, il Santuario si vede a miglia e miglia di distanza, ed è fatto di selce, calcestruzzo e farina di riso.”

Thomas Cale ha 4 anni quando varca per la prima volta la soglia del Santuario. Ne uscirà, scappando, dieci anni dopo.
Nel periodo di permanenza subirà torture quotidiane, vivrà in cattività, addestrato per essere una macchina da combattimento, tenuto sempre affamato, tanto che imparerà a cacciare e macellare ratti per sopravvivere.
Scappa insieme a due compagni di sventura e ad una ragazza che strappa dalla morte uccidendo uno dei Redentori in procinto di torturarla.
Arriveranno a Memphis, e proveranno a vivere la normalità.
Ma Cale è ricercato dai Redentori, che lo rivogliono al Santuario.
Perchè quello che lui non sa è che il suo destino è segnato. E’ lui il Prescelto, La mano sinistra di Dio.
E non può sottrarsi alla lotta eterna tra il Bene e il Male.
Primo libro di una trilogia firmata Paul Hoffman, La mano sinistra di Dio è un romanzo cupo, intenso, ben scritto.
Un po’ thriller, molto fantasy, l’ho divorato in un paio di giorni di lettura serrata.
E mi ha fatto venire voglia di iniziare subito il secondo capitolo.
Che, spero, esca presto….

LA MANO SINISTRA DI DIO
Titolo originale: The Left Hand of God
Nord Editore, Anno 2010, 441 pag.
ISBN 9788842916437

Silbietta
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

10 COMMENTS

  1. Brrrrr che stile!!! Un pò il corvo, un pò Cugia..Questi sono i libri che vanno giù come l’acqua fresca, per ora però lo metto in fondo alla lista: di sicuro sarà per l’estate!

    • Secondo me come libro per l’estate va benissimo! Io per sotto l’ombrellone ho la mano di fatima (se non mi faccio venire i dolori ai polsi non sono contenta! 😀 )

    • Per l’estate va benissimo, l’ho appena finito ed è estremamente emozionante. Salvo un piccolissimo particolare… visto che hanno fatto una grande anteprima mondiale, che è il libro del secolo (a dir loro, per quanto entusiasmante non mi sembrava il caso di fare tanto chiasso) e tutto il resto… perché a nessuno è venuto in mente di dire che non finisce? Al 99% ci scappa il seguito!

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