La recensione di Filastrocche in cielo e in terra, Gianni Rodari
Con la raccolta Filastrocche in cielo e in terra, Gianni Rodari ha affrontato diversi temi cari al pubblico dei bambini e degli adulti, ed è questo libro che lo ha reso famoso. Mi sono riavvicinata a questo grande autore anni fa, quando ho regalato questo bellissima raccolta di filastrocche a mio figlio maggiore.
Come anche il grande Andersen, Rodari dava vita agli oggetti d’uso quotidiano e giocava con “errori” che come diceva lui, “non stanno nelle parole, ma nelle cose”, nella superbia del “puntino”, ad esempio, che si crede indispensabile e finisce “piantato in asso” dai compagni.
La mia opinione su Filastrocche in cielo e in terra, Gianni Rodari
Le filastrocche che il libro propone vanno dai semplici giochi della lingua con domande ‘impertinenti’ ed esiti imprevedibili, alla presentazione di personaggi come Giovannino Perdigiorno, dalla riflessione seria sul lavoro degli uomini, alla ‘velocità’ dei treni della creatività, alle “favole a rovescio” che costituiscono ancora oggi l’esempio della vitalità delle fiabe e un invito a “far tornare le fate” in un mondo che troppo spesso distrugge i sogni con la violenza.
Per Rodari , la morale della filastrocca, è l’invito, a non separare l’immaginazione alla voglia di conoscere il mondo per cambiarlo e renderlo migliore.
Un libro che tutti i bambini di oggi dovrebbero leggere per amare di più le piccole e divertenti cose della vita.
Filastrocche in cielo e in terra
Gianni Rodari
Einaudi, 240 pag, € 11,50








