La freccia azzurra, Gianni Rodari

6

Ho letto con mio figlio in queste sere uno dei libri più famosi di Rodari, da cui è stato tratto anche un film d’animazione.

Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perché la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono degli altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchia burbera ma buona.
Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono. Da qui parte una fiaba moderna animata da indimenticabili personaggi, dal trenino Freccia Azzurra al capitano Mezzarba, dal cagnolino Spicciola all’indiano Penna d’Argento. La befana e la sua serva Teresa dovevano distribuire ai bambini i giocattoli che avevano nella vetrina del loro negozio.
Un treno a vapore, la freccia azzurra era esposto in un negozio e un bambino, Francesco lo desiderava tanto, ma siccome era povero non poteva averlo. Quella notte i giocattoli uscirono dal negozio e girarono per la città per donarsi ai bambini meno fortunati.  Dopo molte avventure  anche chi non aveva mai avuto nulla fu accontentato. 

Si vorrebbe che la magia e le buone azioni delle favole ci fossero anche nella realtà e che anche chi è povero possa ricevere doni e premi. Questo libro e’ molto divertente e invoglierà alla lettura la Befana ne fa’ di tutti i colori: fa’ cambiare colore al………
Questo libro invoglia a leggere.

LA FRECCIA AZZURRA
Gianni Rodari
Einaudi Ragazzi, 2009, 125 pag., € 15,00

6 COMMENTS

  1. Non l’ho mai letto ma ci sarà occasione, dato che siamo in vena di leggere, ultimamente!
    E poi adoro Nicoletta Costa e il suo modo di disegnare…!

  2. Invito chi non l’avesse fatto a leggere il libro, ma allo stesso tempo a non trascurare il lungometraggio a cartone animato di Enzo D’alò. Il film si scosta dalla trama del libro e crea un’opera a sé come spesso accade nel cinema. Considerando che fra le voci dei personaggi spiccano quelle di Lella Costa e Dario Fo e le musiche sono di Paolo Conte, consiglio vivamente di visionarlo in una rigida sera invernale, possibilmente in un’atmosfera natalizia. I bambini seduti sulle ginocchia, naturalmente!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here