Due chiacchere con … Mariaelena La Banca aka Yummymummy

La settimana scorsa vi abbiamo presentato Mariaelena,  l’ autrice di 101 giochi intelligenti e creativi da fare con il tuo bambino, oggi vi proponiamo l’intervista nella quale ci fornisce alcuni suggerimenti, frutto della sua esperienza in campo pedagogico.

L’intervista

Ciao Mariaelena,

ho letto che sei tata, animatrice di feste di compleanno, educatrice, pedagogista e mamma…. come riesci a fare tutto avendo anche un bimbo piccolo da accudire?

Eheheheh…infatti quando Matteo aveva 2 anni, ho cambiato radicalmente la mia vita…insomma, come libero professionista non ho avuto maternità, ho inaugurato un asilo il 3 settembre e l’11 ho partorito…il 23 ero già a lavoro con il mio cucciolo nel marsupio…dopo 2 anni trascorsi a barcamenarmi tra lavoro, casa, famiglia, consulenze e quant’altro ho urlato:”BASTAAAAAAAA” e mi sono licenziata entrando a far parte del mondo dei downshifter…ma questa è un’altra storia… ho ricominciato da poco a lavorare part-time e per il momento ho trovato una giusta dimensione…

Ci consigli 2 giochi creativi suddivisi per fascia d’età, ovvero 0-3 anni, 3-5 anni?

Direi sicuramente: manipolazione (con tutti i materiali) e travasi (con tutti i materiali)!!!
Sono i giochi che si possono fare da zero a 110 anni, non costano nulla, sono divertenti, educativi, sviluppano la motricità fine, la coordinazione oculo-manuale, e una serie di abilità cognitive più o meno complesse…insomma: uniscono l’utile al dilettevole!!! Nel libro non ci sono i giochi “luci-suoni-colori” che vanno tanto di moda, solo materiali naturali e tanta fantasia. Ecco alcuni esempi:

Pentole e coperchi
Per i bambini tra gli 8 e i 10 mesi, non c’è gioco più bello che aprire gli sportelli della cucina, trovare pentole e coperchi, svuotare completamente gli scaffali e mettersi a sbattere, scuotere, riempire e svuotare. Se volete cucinare in serenità con il vostro piccolo sott’occhio, provate ad allestire un cassetto di pentole e coperchi a sua portata, tutto per lui.
Metteteci dentro
•    2 o 3 tegami di diverse dimensioni
•    2 o 3 pentoline
•    1 petola grande
•    2 o 3 coperchi di diverse dimensioni
•    Arnesi da cucina sempre in metallo (mestolo, cucchiaio…)

Nella nota catena svedese di mobili, al reparto bambini, troverete anche pentole e coperchi in acciaio con gli arnesi da cucina in acciaio. Sono assolutamente identici a quelli veri ma formato bambino. Il piccolo, in questo modo, potrà incastrare, infilare, togliere, mettere, confrontare, scuotere, suonare mentre voi, con il bambino sott’occhio, potrete preparare la vostra cena!!

Sandplay therapy
Sono una grande sostenitrice della Sandplayterapy, così si chiama il metodo di terapia del gioco con la sabbia,  al quale mi sono affacciata per la prima volta nel 2004 durante una ricerca all’università. Come educatrice prima e come pedagogista oggi, trovo questo metodo divertente ed efficace sia per far emergere eventuali “malesseri” del bambino che per giocare con lui e trascorrere dei momenti molto piacevoli.

IN COSA CONSISTE?
La Sandplay Therapy nasce da un’intuizione della psicologa svizzera Dora Kalff (1904-1989), allieva di C.G. Jung, e si inserisce a pieno titolo nel solco della Psicologia Analitica di cui Jung è stato il fondatore.
Utilizza come materiale una cassetta, che per comodità chiameremo sabbiera, contenente della sabbia, e numerosi oggetti come animali di plastica, rametti e legnetti, conchiglie, sassolini….
Nello spazio della sabbiera il BIMBO ha la possibilità di rappresentare PENSIERI ED EMOZIONI AI QUALI NON SA DARE NOME O SPIEGAZIONE. La sabbiera si pone come “spazio libero e protetto” all’interno del quale, dal confronto con gli elementi inconsci personali e transpersonali che possono trovarvi rappresentazione, scaturisce un processo di trasformazione e uno sviluppo più armonico della personalità, in linea con le potenzialità dell’individuo.. di solito il bimbo rappresenta, in questo scenario privilegiato, situazioni che lo hanno colpito particolarmente fornendo un linguaggio simbolico anche a chi non ha parole per esprimere le proprie emozioni, consentendo di rappresentare il mondo interno così come si è costellato. Mi è capitato una volta di osservare una bimba di 3 anni, che avevo fatto giocare con la sabbiera perché da 1 settimana rifiutava il cibo a scuola, posizionare tutti gli animali che davano la schiena ad una conchiglia che rappresentava il piatto con la pasta. Quando finì di giocare le chiesi come mai tutti gli animaletti non volevano mangiare… lei rispose che gli animaletti non volevano diventare grandi.  E da lì partì tutto il lavoro che facemmo con la famiglia e con le educatrici per scoprire il perché del malessere della bimba. In questa linea teorica sulla facoltà della fantasia creativa nella vita mentale dell’uomo e della enorme capacità di attivazione del gioco, viene valutata la sandplay therapy.

Come sfruttare la sandplay therapy con il nostro bimbo?
Possiamo osservare i bambini in normali situazioni di gioco, per esempio in riva al mare, e come essi si dedicano con particolare divertimento a manipolare la sabbia, elemento particolarmente plasmabile e adatto alla composizione di svariati scenari. Per il bambino il gioco è un bisogno elementare come il nutrirsi e l’essere contenuto da braccia rassicuranti. Alla felicità provata nel contattare la sabbia umida, plasmabile dalla sua piccola mano, o dalla sabbia asciutta che scorre fra le dita, si aggiunge il piacere di costruire scenari veri e propri, all’inizio indifferenziati, poi forme di cibo che viene cucinato fino a diventare castelli, villaggi, una composizione di ambienti diversi ed una vita di personaggi che si muove in essi. Il gioco acquista una valenza simbolica ed organizzativa: il bambino costruisce un suo mondo del quale è creatore e protagonista.
E noi genitori possiamo creare insieme a loro il nostro piccolo mondo felice.
Prendiamo ai piccoli dei legnetti, delle conchiglie, dei sassolini, portiamo animali di plastica, personaggi in miniatura dei loro eroi e divertiamoci a giocare con loro.
Una cosa è certa: ce la spasseremo un mondo!!!

Qual è il materiale che preferisci utilizzare per le tue creazioni?

Non credo ci sia un materiale particolare, sono molto volubile: diciamo che mi piace cambiare destinazione d’uso agli oggetti, mi piace riciclare e dare nuova vita e nuovo utilizzo agli oggetti.

Da mamma non creativa quale sono, ti chiedo…. cos’è la creatività, è innata o va stimolata, perchè alcuni bimbi, ma anche adulti sono più portati di altri a creare?

Sono felice che tu me lo chieda perché questi temi sono appena stati affrontati a quattro mani Paola di homemademamma e me in una serie di articoli per i nostri blog e per il sito www.pianetamamma.it, ecco i link:

http://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/creativita-cos-e-e-come-si-puo-insegnare-o-apprendere.html

http://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/perche-e-importante-essere-creativi.html

http://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/come-stimolare-la-creativita-nei-bambini.html

Sicuramente seguiranno altri articoli perché tra Paola e me è nato un bellissimo rapporto epistolare che ci permette di scambiare opinioni e pareri su tanti temi più o meno scottanti del complicato mestiere di genitore…

Il tuo libro è uscito da poco…. tra i progetti futuri, ce n’è un secondo?

Credo proprio di si, ho cominciato a lavorare all’indice del secondo da qualche settimana, vediamo cosa ne pensa l’editore…

Quale libro c’è sul tuo comodino e qualè il libro che ti è rimasto nel cuore?

Sul mio comodino c’è un testo che non riesco mai a finire di leggere “Un genitore quasi perfetto” di Bruno Bettelheim, ed il libro che mi è rimasto nel cuore e che leggo ogni anno trovando sempre nuovi spunti e nuove interpretazioni è “Il segreto dell’infanzia” di  Maria Montessori.

Grazie mille ancora Mariaelena, i tuoi consigli saranno sicuramente utili a moltissime mamme….. A presto!!!

101 GIOCHI INTELLIGENTI E CREATIVI DA FARE CON IL TUO BAMBINO
Autore : Mariaelena La Banca
Editore: Newton Compton
Anno : 2010
Pagine: 288, brossura
Prezzo : €. 9,90
EAN: 9788854118676
Link: Feltrinelli.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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