“Papà diceva che essere innamorati non ha a che fare con le parole, con le azioni, con il cuore (“Il più sopravvalutato tra gli organi”) ma con gli occhi (“Tutto ciò che è indispensabile attiene agli occhi”) – e gli occhi di quell’uomo non la smettevano di sbandare su ogni curva del suo volto. “
TEORIA E PRATICA DI OGNI COSA – Marisha Pessl
Note sul libro
Blue Van Meer, dopo la morte della madre in un incidente stradale, trascorre l’infanzia e la giovinezza come una nomade, viaggiando per gli Stati Uniti con il padre, professore di scienze politiche e intellettuale di tendenze radicali. Nonostante il vagabondaggio, il padre si dedica senza interruzione a rendere la figlia erudita, insegnandole interi testi letterari a memoria, i nomi delle piante, degli animali, i fatti della storia. Finalmente, nell’ultimo anno di liceo, Blue si ferma a St. Gallway, dove entra in contatto con un circolo esclusivo di ragazzi tanto geniali quanto sregolati. Il gruppo presto è scosso dalla morte di un amico di Hannah, seguita dalla morte della stessa Hannah. Sarà Blue, improvvisatasi detective, a scoprire la verità, indagando su un’organizzazione sovversiva sommersa. A poco a poco, scoprirà la doppia vita del padre e la verità sulla morte della madre…
(Fonte: Anobii)








