Due chiacchiere con…Isabella Paglia, La famiglia Millemiglia

Ultima Modifica: Gen 25, 2019

Abbiamo già avuto modo di farvi sapere che è in uscita  una nuova collana per ragazzi, La famiglia Millemiglia, scritto dalla vulcanica Isabella Paglia. Ho avuto il piacere di scambiare due parole con lei. Ecco cosa ci ha detto.

La collana della Famiglia Millemiglia è nata per affrontare la geografia in modo giocoso e interessante. Come hai avuto questa idea?

L’idea di una collana:”A spasso con la geografia” che potesse avvicinare i bambini a questa materia in maniera molto semplice e divertente è venuta al direttore del Mulino a Vento: Luigino Quaresima, dopo aver constatato che i bambini hanno qualche  difficoltà nell’apprenderla. C’era bisogno di un approccio nuovo, diverso non troppo tecnico ma competente …  Mi ha chiamata. Sapeva che ero una grande viaggiatrice e che avevo scritto in precedenza sia articoli di viaggio che libri per bambini  e dopo una specie di brain-storming: le sue idee più le mie e la mia penna  sono nati :” i Millemiglia “.

Lo Staff di Zebuk è composto da mamme e lavoratrici che sfruttano ogni momento libero per dedicarlo ai libri. Dicci qual è il tuo segreto per coniugare famiglia, lavoro e le tue passioni.

Ad essere sincera arrivo a fine giornata con il fiatone … ma contenta. La mia forza motrice credo sia la creatività.

Nel corso della giornata, ci sono mille impegni e attività che come tutte, nolenti o dolenti richiedono la nostra attenzione e per forza dobbiamo fare ( mi viene in mente l’Everest che mi riprovo sul tavolo da stiro …)

Credo sia importante, però, dare spazio anche alle nostre passioni che fanno parte del nostro essere ed è sbagliato ignorare. Io ad esempio tengo laboratori creativi per bambini , dove attraverso delle semplici attività ricreative, progetti ludici, didattici o pedagogici posso esprimere e lasciar esprimere quella parte della nostra personalità che  per tanti motivi viene poco coltivata e in alcuni casi repressa. Consiglio a tutti di dedicare un po’ di tempo alla propria creatività.

Io condivido con molti amici, un piccolo rifugio segreto, lontano dalla pazza folla:” La Casa sull’Albero” il mio Blog che anzi, vi invito a visitare: http://isabellapaglia.blogspot.com , per dire, fare, leggere, scrivere, creare anche a fine giornata quando si accende la luce blu del computer per navigare e rilassarsi un po’…

Chi ci legge è un e webnauta. Hai delle dritte da dare a chi spera di arrivare dal blog personale alla carta stampata? Quale è stata la tua strada?

Una volta, Martin Luther King ha detto che un sogno muore non perché sia troppo grande per realizzarlo ma perché si smette di crederci … Questa è una grande verità che condivido. Sapete, prima i vedere realizzato il mio di sogno ( e ancora ci sto lavorando) ho passato periodi di interminabili lavori interinali, poco retribuiti o con orari assurdi ma accettati perché le bollette, quelle a fine mese arrivano sempre puntuali. Eppure nonostante i pareri cinici di molti, grazie a Dio, non ho mai abbandonato il mio sogno o meglio era lui che quando mi allontanavo troppo prontamente mi richiamava. Ho scritto sempre, ovunque e dovunque, dalle salviette dei bar durante la pausa pranzo alla carta igienica 🙂 E quando sono riuscita a vincere  un concorso della Mondadori con un racconto che avevo scritto sul treno, in una delle mie tremende mattine da pendolare … Beh, potete immaginarvi … W Martin Luther King! Non riuscirei a vivere  una vita senza scrivere o creare. Per cui non mollate mai anche quando come in periodi come questi si deve tirare la cinghia o vi dicono che non arriverai mai perché tanto non conosci nessuno. Tappatevi le orecchie e andate avanti!

In ultimo la domanda che proponiamo come segno distintivo noi di Zebuk: due titoli di libri che hai nel cuore, quelli che hanno un posto speciale nella tua memoria  e che torni a rileggere ogni tanto.

Ma che bella domanda. Un classico che ho amato fin da bambina e che tutti conoscono :” Piccole Donne” perché in fondo mi sono sempre sentita tanto Jo e “L’Eleganza del Riccio” di Muriel Barbery. E’ un libro che amo moltissimo e consiglio a tutti. Protagoniste sono le vite in parallelo di due donne con condizioni sociali diverse: se una è la portinaia, l’altra è la figlia di un ricco e noto politico francese. All’apparenza molto diverse entrambe posseggono una caratteristica che le accomuna: la maschera di una vita vissuta in clandestinità. Madame Michel, all’apparenza sciatta portinaia in realtà è un’ elegante riccio. Fuori è protetta da aculei, come in una fortezza, ma di  una raffinatezza semplice, un’intelligenza acuta e rara ma terribilmente solitaria, elegante nella sua originalità come i ricci…

Non importa quello che fate per vivere( purchè onesto) ma quello che siete dentro.

Grazie Zebuk per questa intervista vi seguo e ammiro molto.

Quando le donne si uniscono e iniziano a credere in loro stesse fanno grandi cose… proprio come voi!

*Isabella sarà presente il 30 settembre alla Festa del libro didattico a Verona, potrebbe essere un’idea andare a trovarla!!!

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

2 COMMENTS

  1. Grazie Zebuk!
    Un caro saluto e abbraccio a tutte le donne
    fantastiche che lo leggono e che ogni giorno
    fanno i salti mortali per essere “tutto”:
    mogli, madri, compagne, zie, college, amiche…ecc. ecc. ecc.
    Isa;)

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