“Mi chiamo Walter Glencorse e sono l’amministratore della Royal Academy di Londra. Ho conosciuto Adrian poco meno di un anno fa, quando è stato rimpatriato d’urgenza in Inghilterra dal sito astronomico di Atacama, in Cile, dove scrutava il cielo in cerca della stella originale.
Adrian è un astrofisico di grande talento e in questi mesi siamo diventati buoni amici.
Lui aveva un unico sogno: proseguire le sue ricerche sull’origine dell’universo, mentre io tentavo invano di far quadrare un bilancio disastroso. L’ho convinto così a partecipare a un concorso organizzato da una fondazione scientifica, che metteva in palio una ricchissima borsa di studio.
Lavorando alla presentazione del suo progetto per settimane intere, abbiamo finito per affezionarci l’uno all’altro. Ma ho già detto che siamo amici, non è vero?”
Note sul libro
Com’era il cielo stellato 400 milioni di anni fa? L’archeologa Keira e l’astronomo Adrian si sono conosciuti, e innamorati, cercando una risposta a questa domanda. Sulle tracce dei pezzi perduti di un monile antichissimo, su cui è rimasta magicamente impressa l’immagine di quel cielo, i due hanno vissuto avventure incredibili e sempre più pericolose. E mentre una losca organizzazione è decisa a impedire che i due scoprano la sconvolgente verità sull’origine dell’universo, Keira e Adrian, finalmente insieme dopo una dolorosa separazione, andranno in cerca degli ultimi frammenti del misterioso monile, arrivando vicinissimi a trovare una risposta alle loro domande. Una risposta che cambierà per sempre le loro vite.
Fonte : lafeltrinelli.it
LA PRIMA STELLA DELLA NOTTE
Autore : Marc Levy
Rizzoli (collana Rizzoli best), 2010, p. 407, € 19,50








