A voce alta, Bernhard Schlink

Quando si addormentava su di me, e in cortile la sega taceva, e il merlo cantava e i colori degli oggetti in cucina sfumavano nel grigio, lì più chiaro e là più scuro , allora io ero completamente felice.

Michael ha quindici anni quando un pomeriggio si sente male e viene soccorso da una donna  più grande di lui, Hanna. Tornato a ringraziarla, una volta guarito, nasce tra i due una relazione.
Pochi mesi dopo Hanna scompare senza dare una spiegazione.
Michale cresce , si iscrive all’università e si ritrova a seguire un processo per crimini di guerra e proprio là tra le accusate vede Hanna e si rende conto che di quella donna lui non ha mai saputo niente.

A voce alta è il racconto dell’amore di Michael per Hanna , il racconto di come una persona possa influenzare la nostra vita e imprimersi a tal punto in essa da non poter essere dimenticata.
E’ anche e soprattutto il racconto di come la macchia dell’antisemitismo sia rimasta addosso alle generazioni succcessive e di come abbiano cercato di dare un senso a ciò che è accaduto.

A voce alta, Bernhard Schlink
Edizioni Garzanti,Elefanti bestseller, 2010 p.180
ISBN 978-88-11-69423-6

3 COMMENTS

  1. Il libro è a dir poco meraviglioso . Uno di quei libri che smetti di leggere e le frasi le continui a sentire nella mente. E poi la prosa , le descrizioni così immediate e poetiche.E’ un libro che ti strega.

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