Marcovaldo, Italo Calvino

Marcovaldo è il primo libro che avevo letto da bambina di Italo Calvino, e che ho riletto volentieri anche ora da adulta.
E’ composto da venti novelle, dedicate alle stagioni, scritto in dieci anni, dal 1952 al 1963. Le quattro stagioni si ripetono per ben cinque volte.

Il protagonista di tutte le novelle è Marcovaldo. E’ un padre di una famiglia numerosa, ha una moglie Domitila e sei figli.  Lavora come manovale in una ditta, non ben definita e fa fatica ad arrivare alla fine del  mese. Abita in una città anche questa non viene specificata, si parla della città, in generale, che potrebbe essere Milano come Torino. I vari personaggi delle novelle sono spazzini, disoccupati, magazzinieri, guardie ed hanno tutti dei nomi altisonanti, mentre i bambini hanno nomi comuni, più usuali.

Un po’ di malinconia ci accompagna dalla prima al’ultima pagina, anche se Marcovaldo non è pessimista, non si arrende davanti alle difficoltà e sempre pronto a ricominciare daccapo. Lui va alla ricerca della natura in città, ed è una natura dispettosa non come la vorrebbe lui. Un libro di un grande autore adatto sia ai bambini che agli adulti.

Buona lettura.

Marcovaldo
Italo Calvino
Einaudi scuola, p. 194, anno 1993, €  9,00
ISBN88-286-0379-8

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

1 COMMENT

  1. Mi è piaciuto tantissimo quando l’ho letto, da piccola. E vedere la copertina mi ha fatto fare un tuffo nel passato. Vale la pena di rileggerlo, certo!
    Anche perché mi sto rendendo conto di quanto un libro ti possa dare, nelle varie stagioni della vita: cose diverse, da una volta all’altra, attenzione verso certi aspetti anziché altri… ed è bello ritrovare una storia conosciuta e guardarla con altri occhi!
    Sì, lo rileggerò, ancora una volta… 😉

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